Conosci

blenderlogo-white

La storia di Blender

Nel 1988 Ton Roosendaal fondò con altri soci lo studio di animazione olandese Neogeo. NeoGeo divenne in breve tempo il più grande studio di animazione in Olanda e uno dei principali in Europa. NeoGeo creò produzioni premiate (European Corporate Video Awards 1993 e 1995) per grandi industrie, come la multinazionale dell'elettronica Philips. All'interno di NeoGeo, Ton era responsabile sia della direzione artistica che dello sviluppo del software interno. Dopo attenta valutazione, Ton decise che lo strumento 3D interno della NeoGeo era troppo vecchio e scomodo da mantenere e sviluppare, e sarebbe stato necessario riscriverlo da 0. Nel 1995 la riscrittura ebbe inizio, ed era destinata a diventare la suite di creazione 3D che adesso tutti conosciamo come Blender. Mentre NeoGeo continuava a rifinire e migliorare Blender, a Ton divenne chiaro che Blender poteva essere usato come strumento anche da artisti esterni alla NeoGeo.

Nel 1998 Ton decise di fondare una nuova società, chiamata Not a Number (NaN), come spin-off di NeoGeo, per portare avanti la commercializzazione e lo sviluppo di Blender. Alla base di NaN c'era il desiderio di creare e distribuire una suite di creazione 3D compatta, cross-platform e gratuita. A quel tempo questo era un concetto rivoluzionario, poiché la maggior parte dei modellatori commerciali costava diverse migliaia di dollari (US). NaN sperava di far arrivare strumenti di modellazione e animazione professionali alla portata dell'utente medio di computer. Il modello di Business di Nan prevedeva di creare prodotti commerciali e servizi intorno a Blender. Nel 1999 Nan partecipò alla sua prima conferenza Siggraph per promuovere in modo più ampio Blender. La prima conferenza di Blender al Siggraph 1999 fu un enorme successo e creò un grandissimo interesse sia da parte della stampa che dei partecipanti. Blender fu un successo e il suo grande potenziale venne confermato!

Sulle ali di un positivo Siggraph all'inizio del 2000, NaN ottenne finanziamenti per 4,5 milioni di euro da venture capitalist. Questi fondi permisero a NaN di espandere rapidamente le proprie operazioni, arrivando ad avere fino a 50 dipendenti in tutto il mondo per migliorare e promuovere Blender. Nell'estate del 2000, fu rilasciato Blender 2.0. Questa versione di Blender aggiunse l'integrazione di un motore di gioco alla suite 3D. Alla fine del 2000, il numero di utenti registrati sul sito della NaN superò i 250000.

Sfortunatamente, le ambizioni e le opportunità della Nan non erano pari alle capacità della società e alla situazione di mercato del tempo. Questi problemi condussero al riavvio della NaN con nuovi investitori e una società più piccola nell'Aprile 2001. Sei mesi più tardi fu lanciato il primo software commerciale della NaN, Blender Publisher. Questo prodotto era indirizzato al mercato emergente dei media 3D interattivi basati sul web. A causa di vendite deludenti e del clima di difficoltà economiche, i nuovi investitori decisero di fermare tutte le operazioni della NaN. La chiusura includeva anche la cessazione dello sviluppo di Blender. Sebbene ci fossero chiaramente dei limiti nella versione di allora di Blender, con una architettura software interna complessa, funzioni non complete, e una GUI non standard, per l'entusiastico supporto della comunità di utenti e dei clienti che avevano acquistato Blender Publisher, Ton non poteva lasciare che Blender sparisse nell'oblio. Poiché far ripartire una società con un gruppo di sviluppatori sufficientemente ampio non era fattibile, nel Marzo 2002 Ton Roseendaal fondò l'organizzazione no-profit Blender Foundation.

Lo scopo principale della Blender Foundation era quello di trovare un modo di continuare lo sviluppo e la promozione di Blender come progetto Open Source. Nel Luglio 2002 Ton trovò un accordo con gli investitori della NaN per un piano della Blender Foundation nel tentativo di rilasciare Blender come open source. La campagna "Free Blender" aveva l'obiettivo di raccogliere 100000 euro, in modo che la Fondazione potesse acquistare i diritti sul codice di Blender e quelli di proprietà intellettuale dagli investitori della NaN e quindi rilasciare il programma alla comunità open source. Con un gruppo di volontari entusiasti, tra i quali diversi ex dipendenti della NaN, venne lanciata la campagna per "liberare" Blender.Tra la sorpresa e il piacere generali, la campagna ragiunse l'obiettivo dei 100,000 Euro in sole sette settimane. La Domenica 13 Ottobre 2002 Blender fu rilasciato al mondo sotto i termini della GNU General Public License (GPL). Lo sviluppo di Blender continua oggi guidato da un esteso gruppo di volontari in tutto il mondo, guidato dal creatore originale di Blender, Ton Roosendaal.

Riguardo al software libero e alla licenza GPL

GNU logo

Quando si sente parlare di "software libero" (free software), la prima cosa che viene in mente è "gratis". Per quanto questo sia vero nella maggior parte dei casi, il termine "free software" utilizzato dalla Free Software Foundation (creatori del progetto GNU e della licenza pubblica generale GNU [GNU General Public Licence, GNU GPL]) è da intendere nel senso di "libero"(free in inglese significa sia libero che gratis) in quanto "in libertà" ("free as in freedom"= libero come in libertà), piuttosto che nel senso "senza costi" (che in genere si riferisca a "free as a free beer"= gratis come una birra gratuita). Il free software in questo senso è quel software che puoi usare, copiare, modificare, ridistribuire senza limiti. Questo contrasta con la licenza di molti software commericiali, dove ti è permesso installare il software su un solo computer, non ti è permesso di copiarlo, e mai vedrai il codice sorgente (source code). Il free software permette incredibili libertà all'utente finale(end user); inoltre, dato che il codice sorgente. è disponibile a tutti, c'è molta più possibilità di trovare e correggere eventuali bug.

Quando un programma è rilasciato sotto la licenza GNU General Public Licence (the GPL):

  • si ha il diritto di utilizzare il programma per qualsiasi scopo;
  • si ha il diritto di modificare il programma e avere accesso ai sorgenti;
  • si ha il diritto di copiare e modificare il programma;
  • si ha il diritto di migliorare il programma, e rilasciare la propria versione.

In cambio di questi diritti, si ha qualche responsabilità rilasciando un programma su GPL, responsabilità studiate per proteggere la tua libertà e quella degli altri:

  • Devi distribuire la licenza GPL insieme al programma, in modo che l'utilizzatore sia a conoscenza dei suoi diritti garantiti dalla licenza.
  • Devi distribuire anche il codice sorgente, o fare in modo che sia liberamente accessibile.
  • Se modifichi il codice e rilasci la tua versione del programma, devi rilasciarla sotto GPL e fare in modo che il codice modificato sia liberamente accessibile (non è possibile utilizzare codice GPL in programmi proprietari).
  • Non puoi restringere la licenza del programma entro i termini della GPL (non puoi trasformare un programma GPL in uno proprietario, in altre parole non puoi limitare i diritti garantiti dalla licenza).

Per maggiori informazioni sulla licenza GPL, controlla il sito web del progetto GNU (lingua inglese).

Ottenere supporto: la comunità di Blender


Essere liberamente disponibile fin dall'inizio, anche quando era ancora closed source, ha aiutato molto Blender ad essere ampiamente utilizzato. Una comunità di utenti grande, stabile ed attiva si è raccolta intorno a Blender a partire dal 1998. La comunità ha mostrato il suo sostegno a Blender nel 2002, quando hanno contribuito a raccogliere € 100.000 in sette settimane per permettere di portare Blender sotto Licenza Open Source sotto GNU GPL.

Attualmente la comunità è suddivisa in due siti principali, ampiamente sovrapposti:

 

Blender-foundation-logo.jpg

La comunità degli sviluppatori, centrata intorno al sito della Blender Foundation site. Qui potrete trovare la raccolta dei progetti di sviluppo, i forum sulle funzionalità e documentazione, il deposito CVS con i sorgenti di Blender, tutta la documentazione dei sorgenti, e i relativi forum pubblici di discussione. Qui si possono trovare gli sviluppatori contribuiscono a sviluppare il codice di Blender, gli autori di script Python, gli scittori di documentazione e chiunque collabori allo sviluppo di Blender può essere trovato qui.

Vai a https://www.blender.org
 

Blender-artists-logo.jpg

La comunità degli utenti, centrata intorno al sito indipendente BlenderArtists. Qui artisti di Blender, autori di giochi con Blender e ammiratori del programma si ritrovano per mostrare le loro creazioni, avere commenti, chiedere e offrire aiuto per una migliore comprensione delle funzionalità di Blender. Tutorials su Blender nonché le Basi Del Sapere possono essere trovati qui.

Vai a https://www.BlenderArtists.org
 

Questi due siti web non sono le uniche risorse per Blender. La comunità mondiale ha creato molti siti indipendenti, in lingua madre o rivolti ad argomenti specifici. Una lista costantemente aggiornata è questa https://www.blender.org/support/user-community/

Canali IRC

Per risposte immediate online, ci sono tre canali IRC sempre aperti su irc.freenode.net. Potete raggiungere questi canali con il vostro client IRC preferito:

  • #blenderchat per discussioni generali su Blender;
  • #blenderqa per chiedere informazioni sull'uso di Blender;
  • #gameblender per discussioni su argomenti collegati alla creazione di giochi tramite il game engine di Blender.

Per gli sviluppatori ci sono anche:

  • #blendercoders per sviluppatori, per richiedere informazioni e discutere sullo sviluppo, oltre al meeting ogni Domenica alle 4 pm ora olandese;
  • #blenderpython per discussioni sull'API Python e lo sviluppo di script;
  • #blenderwiki per questioni legate alle modifiche del wiki.

Chi usa Blender?

La comunità di Blender è composta da persone provenienti da tutto il mondo, con artisti grafici principianti e professionisti, utenti occasionali e case commerciali. Questo manuale è scritto per servire la vasta gamma di utenti Blender. Potreste essere interessati a utilizzare Blender se siete:

  • Hobbysti/Studenti che vogliono esplorare il mondo della computer graphics (CG) e dell'animazione 3D
  • artisti 2D che producono singole immagini/poster o elaborano singole immagini
  • artisti 2D o gruppi che producono animazioni per spot televisivi o corti (come "The Magic of Amelia")
  • artisti 3D che lavorano soli o con altre persone per produrre brevi animazioni CG, a volte incorporando azione live (come "Suburban Plight")
  • gruppi 3D che producono film d'animazione (100% CG) (come "Elephant's Dream", "Plumiferos", "Big Buck Bunny", "Sintel" e tanti altri).
  • gruppi 3D che lavorano insieme per produrre film con azione live che include della CG.

Team 2D e 3D che producono film e animazioni sono spesso specializzati in alcuni aspetti della CG. Alcuni di questi lavori specifici che potrebbero includere l'uso di Blender sono:

  • Regista - Definisce il contenuto di ciascuna scena, e l'azione (animazione) relativa a quella scena. Definisce i movimenti di camera all'interno della scena.
  • Modellatore - Crea una realtà virtuale. Alcune specialità includono Character, Prop e modellatori di Panorami/Stage
  • Cameraman, Direttore della Fotografia: imposta la telecamera e il suo movimento, filma l'azione live, crea il render di output
  • Pittore di materiali - Dipinge il set, gli attori, e qualsiasi cosa che si muova. Se non si muove, la dipinge lo stesso
  • Animazione e Rigging - Fa saltellare le cose usando armatures
  • Specialista di Luci e Colori - Illumina il set, aggiusta i colori in modo che appaiano bene quando illuminati, aggiunge polvere e sporco ai materiali, alle scene e alle textures.
  • Talento specializzato - Fluidi, Motion capture, Abiti, polvere, sporco, fuoco, esplosioni, insomma, le cose divertenti
  • Montatore - Prende tutto il girato dal Direttore della Fotografia e crea le sequenze per un film gradevole. Taglia le cose superflue.

 

Posso usare Blender per il commercio?

Si puoi. Ogni creazione che si realizza con Blender è di vostra proprietà, e può essere utilizzata per qualsiasi scopo si scelga. Questo vale anche gli script Python che si scrive per Blender.
Se si desidera distribuire il software Blender, bisogna sempre tenere in considerazione le regole della licenza GPL.


Come posso ottenere una copia di Blender?

Blender può essere scaricato gratuitamente presso la sezione Download del sito www.blender.org.


Blender lavora sul mio sistema?

Attualmente, ci sono versioni di Blender disponibile per Windows, Mac OS X e Linux. Sarà inoltre necessario una scheda grafica compatibile OpenGL, preferibilmente da un fornitore di qualità come Nvidia o AMD. Come tutti i programmi 3D, una workstation certificata per la grafica 3D è sempre la scelta migliore.


Perché Blender non ha costi?

Blender è stato originariamente sviluppato come software 3D  dallo studio di animazione olandese NeoGeo. Come spin-off di NeoGeo, co-fondatore Ton Roosendaal ha fondato una nuova società denominata Not a Number per la vendita e sviluppare Blender, rendendo Blender disponibile chiunque tramite Internet. Purtroppo, le ambizioni e le opportunità non avendo prodotto le capacità della società e le realtà del mercato del tempo, e dopo una storia aziendale turbolenta, non fu prodotta una versione proprietaria  nel 2002.
Nel maggio 2002, Ton Roosendaal iniziò il non-profit con la Blender Foundation con l'obiettivo di resuscitare Blender come un progetto di software open source. Un accordo venne raggiunto con gli investitori della società per avviare una campagna di raccolta fondi per il riacquisto dei diritti per Blender, ad un costo di 100.000 euro. Grazie ad un entusiaco gruppo di volontari, tra cui diversi dipendenti ex-Nan, insieme con le donazioni provenienti da migliaia di sostenitori fedeli di Blender, il target di 100.000 euro venne raggiunto in sette settimane. Blender fu così rilasciato al mondo sotto i termini della GNU General Public License.


Posso distribuire Blender ai miei collaboratori o dipendenti?

Ovviamente! Si può distribuire una qualsiasi delle versioni di Blender su Blender.org ad altre persone, o condividerlo internamente tramite un server.


Può l'uso di Blender modificato essere usato nell'azienda o organizzazione senza distriduire per forza queste modifiche ai nostri concorrenti?

La GNU GPL non permette alle aziende di utilizzare una versione modificata di Blender senza offrire il codice sorgente, tuttavia se  questa versione non viene mai distribuita al di fuori della vostra azienda o organizzazione è possibile.


Posso licenziare un file .blend?

Sì. L'uscita del file da Blender, nei file di modulo o .blend, è considerato output del programma e non sono coperti dalla licenza GPL. Si può considerare il file di vostra proprietà e vendere liberamente.


E i miei script Python?

Script Python - se si usano le chiamate API Blender - devono essere conformi alla GNU GPL. Sotto questo punto di vista bisogna però tenersi aggiornati con la Blender Foundation per eventuali cambiamenti a questa regola.


Posso vendere la mia versione di Blender?

Sì, è possibile, ma solo se si fornisce questa nuova versione di Blender con le fonti aperte per i vostri clienti sotto la stessa licenza GPL. Il cliente beneficia di tutti i diritti della GPL che offre Blender ; libero di usarlo, o anche distribuirlo quando lo desiderano.
Questo metodo fornisce un modello di business per l'amministrazione e le imprese il supporto con Blender. Si può vendere liberamente cosi com'è o modificato.


Posso vendere i plug-in per Blender?

Sì, è possibile, ma solo se si fornisce il plug-in e le fonti ai vostri clienti sotto la licenza GNU GPL. Il cliente beneficia di tutti i diritti della GPL; libero di usarlo, o anche distribuirlo quando lo desiderano.
In poche frasi, qual è la GNU GPL?
Siete liberi di usare Blender, per qualsiasi scopo
Siete liberi di distribuire Blender
È possibile studiare come funziona Blender e cambiarlo
È possibile distribuire versioni modificate di Blender
In quest'ultimo caso si ha l'obbligo di pubblicare anche il codice sorgente modificato come GPL.


Così posso fare giochi senza dovermi preoccupare della licenza GPL, giusto?

Giochi creati in Blender (file .blend) sono output del programma e quindi non coperto dalla licenza GPL. Si può considerare la vostra proprietà e in licenza e vendere liberamente.
Con i giochi stand-alone tuttavia, i dati inclusi all'interno dell'eseguibile sono coperti dal licenza GPL. Se questo è un problema allora si dovrebbe impostare il file su un lettore autonomo che permetta la lettura del file .blend.

www.blender.org

 

Demoreel

Open movie