Harvester
Partecipante
@harvester
#785745

Purtroppo non puoi evitare di dover suddividere il piano molteplici volte per disporre di una risoluzione sufficiente per modificarne la superficie tramite una mappa ed ottenere un risultato plausibile.

Questo significa un appesantimento della scena, del file e del rendering, per non parlare delle risorse del computer. Nel caso di un modello organico o inorganico si può ovviare al problema creando due modelli, uno in bassa ed uno in alta definizione come numero di vertici e poligoni presenti. Quindi si creano mappe per le normali dal modello in alta definizione per proiettarle su quello a bassa risoluzione. Probabilmente conosci già questo processo o trucco.

Una possibile alternativa da valutare, a secondo del contesto, può essere la suddivisione adattiva, o adaptive subdivision, che applica una tessellazione (suddivisione in triangoli) ad un oggetto in funzione della distanza dalla camera, il punto di osservazione della scena, e suddivide il modello maggiormente in prossimità della camera e sempre meno mano a mano che la distanza aumenta, in modo progressivo ed appunto adattivo.