joaulo
Partecipante
@joaulo
#849374

Non posso ire ancora di “utilizzarli” poichè è una attività nbuova anche per me e sto ancora sperimentando per decidere la strada e gli strumenti giusti.

Per il momento sono orientato su “Pano2VR” per dei virtual tour interattivi piuttosto semplici: da Blender genero delle immagini sferiche che poi vengono importate in questo tool per generare dei “tour”. È una applicazione limitata ma tutto sommato veloce e con poche complicazioni. Lato negativo: è a pagamento e non funziona su Linux (il mio OS preferenziale).

In alternativa Unreal Engine. Molto più completo, molto più potente, possibilità pressoché illimitate, gratis, ma con un costo di apprendimento molto elevato.

Per farla breve vorrei arrivare a fare tutto in Unreal (modellazione e texturing a parte da fare in Blender), ma devo studiare ancora molto, quindi Pano2VR è una rapida alternativa momentanea.

Per quanto/come la sto vivendo io, Pano2VR è idoneo se vuoi una mappa fotografica dell’ambiente (anche generata da un render con Blender) ma non puoi fare un vero 3D stereoscopico per applicazioni VR.

Con Unreal Puoi fare anche 3D stereoscopici, ovviamente la mole di lavoro è esponenzialmente più elevata.

Ovviamente ci sono molte altre alternative, ad esempio Unity offre delle librerie dedicate per la realizzazione di ambienti VR/AR, ma per quel che mi riguarda mi sono fermato ai primi due in elenco.

A valle della mia esperienza lavorativa su questo argomento, pubblicherò dei video di esempio sia panoramici 360° che stereoscopici, ma ci vorrà ancora qualche mesetto, prima voglio chiudere il lavoro.


Fare. O non fare. Non c’è provare.” – Maestro Yoda