Re:Camera stereoscopica

#61970

t0m0
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Lell wrote:
quel metodo è quello dei colori, e non delle immagini alternate, quindi non quello che si userà  nel futuro, per cui è ormai inutile impararlo.

l’approccio è sempre lo stesso.poi dipende l’output che adotti,se con la colorazione ross/magenta o con tecnologie più recenti. ma la base sia che siano camere reali o che siano camere 3d è uguale..

Lell wrote:
Secondo me è un po’ una bufala

il video è tratto da un contest che ha indetto la sony.

ti conviene dare un occhio al tutorial per maya,li spiega che l’approccio della convergenza è il più problematico e il meno ‘produttivo’.

infatti non esiste IL metodo per creare la stereoscopia, ma ce ne sono almeno 3,tutti con i loro pro e contro.quello spiegato da Bassam pare sia il migliore dal punto di vista resagestibilità .

Lell wrote:
devi anche regolare il punto di convergenza delle due telecamere in accordo con il movimento del soggetto

questo metodo implica che non sia lo spettatore a concentrarsi su un particolare,ma il regista che decide cosa sia sul piano ‘senza parallasse’. questo può disturbare (e molto) la leggibilità  del video.

Lell wrote:
Comunque, tu T0m0 conosci per caso che formato si usa per combinare il filmato ripreso dalla telecamera dx e quello di sx?

anche quì non c’è IL metodo. essenzialmente dipende dalla tecnologia che adotti. quelle presenti oggi al cinema sono tecnologie proprietarie che si basano sulla polarizzazione della luce.

andcamp wrote:
magari mettendo creando una foto di una camera al frame1 e quella della seconda la frame2 e facendo poi vedere tutte e due con un effetto ghost applicando dei nodi al frame1 e dei nodi al frame2,

questo porta però problemi quando devi esportare un video..non puoi pensare di animare tenendo conto che la metà  dei frame saranno dei doppioni.poi come fai con le preview?è poco produttivo.mi sembra più semplice creare 2 camere che hanno 2 output differenti e poi combinarli in sieme..