Re:Problema: Videogame e licenza GPL

#179221

Psiko79
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Il grosso del mio lavoro è nella grafica e nel codice python. Blender viene usato per mettere insieme i mattoni. In pratica gestisco la logica degli objects. Lo sò che un gioco deve cercare la propria sicurezza nel codice e non nel tenere segreti i bug…ma considera che io sono solo, non ho un team e non ho denaro per investire in programmatori professionisti nè in software proprietari che facciano lo stesso lavoro che fa blender.Non penso in stile microsoft, bensì in stile “disperato”. Se qualcuno mi frega una idea che non ho potuto coprire con il copyright a causa dell’assenza di soldi o peggio ancora si diverte a mandarmi giù il server in continuazione per far vedere quanto è bravo a lanciare attacchi con il DoS, io sono rovinato. Parto realmente con gli ultimi 2.000 euro che ho in tasca, nessun aiuto, 30 anni di età  e 4 anni di disoccupazione, mantenuto da una famiglia di pensionati al minimo. Io non metto in discussione la filosofia del software aperto bensì l’utilizzo fondamentalista che si fa dei 2 sistemi (proprietario ed open source). In mezzo a questa lotta ci vanno di mezzo le persone con situazioni difficili come la mia. Un software libero può essere ridistribuito, modificato, venduto ma sempre alle condizioni GPL, cioè con i codici sorgente…e questo è giusto. I lavori derivanti da quel software sono di proprietà  di chi li ha creati…e anche questo è giusto. Ciò che non concepisco è l’utilizzo della licenza GPL in software misti, cioè nelle creazioni (come un .EXE) in cui siano presenti elementi costruiti dal programmatore ed elementi legati al software utilizzato.

Se io usassi il Notepad o Frontpage e costruissi una pagina web o uno script, non dovrei allegare la licenza microsoft o la licenza del notepad o quella di frontpage. Se io prendessi il Notepad o frontpage e li modificassi allora il discorso cambierebbe.

Io sò che quando fai un .EXE con Blender, tu aggiungi ai tuoi script anche componenti di blender stesso…ma bisogna considerare che ci sono alcuni mattoni inscindibili. Un software può essere suddiviso in tanti moduli, tuttavia c’è un limite a questa suddivisione. Un videogame è un mattone inscindibile. Il videogame esiste solamente nella sua interezza. Ad esempio non puoi fare un figlio con una donna e dire: “il fegato, i reni, il cuore sono miei perchè io sono il padre. I polmoni, il pancreas e l’intestino sono della madre”. Il figlio esiste autonomamente.

Blender da solo è un software per creare animazioni 3d e videogames…ma non è una animazione o un videogame.

I tuoi scritti sono animazioni o videogames…ma non sono autonomi senza Blender.

Quando li unisci a Blender, diventano una cosa sola e quindi inscindibili.

Il mio discorso è proprio questo. Blender non può dire, a suo insindacabile giudizio, che perchè io uso alcune parti del loro programma, tutto deve ricadere nella loro stessa licenza. Deve esistere una licenza speciale che non sia nè proprietaria, nè GPL, una licenza apposita per questo tipo di creazioni.

Per me non ci sarebbero problemi a rilasciare assieme al mio videogame, copie delle licenze di blender, riferimenti a blender o addirittura l’intero programma…ma mi rifiuto di dover concedere i miei sorgenti. Sarei disposto a pagare la Blender Foundation con cifre fisse una tantum, licenze o somme proporzionali ai miei guadagni ma non vedo come. Non esistono email o link per fare questo…e non c’è la possibilità  di interpretazione delle licenze.

Io non sò come mi muoverò. I soldi per comprare un software proprietario non li ho, posso provare a cercare soluzioni software per creare .EXE da .blend senza farli ricadere nelle licenze GPL…ma non credo esistano. Comunque se deciderò di proseguire per questa strada e malauguratamente dovessi essere denunciato, dedicherò le mie ultimissime risorse economiche alla difesa di questo principio. I software ibridi non “DEVONO” ricadere sotto licenze proprietarie o licenze GPL. Devono essere previste licenze apposite. Io non posso decidere cosa fare con i software altrui e gli altri non possono decidere cosa fare con le mie creazioni…ma se per qualche motivo i 2 software dovessero unirsi, “occorre” stabilire delle licenze automatiche…per fare un paragone è come quando una coppia fa un figlio e poi si lascia. Non possono andarsene così. Da quel momento i loro diritti (le loro licenze) decadono e si trasformano per far fronte al figlio in comune. Scusate per il messaggio enorme…ma è rognoso quando passi giornate intere d’estate a programmare e poi scopri che molte cose non le puoi fare.