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  • Anfeo
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    @anfeo
    #17722

    https://www.blender.it/ipb_forum/index.php?/topic/20048-software-ilm/page__pid__196977#entry196977

    'Bernardo' wrote:

    vabbè a mio avviso è anche un problema culturale… nel senso che certi tipi di produzione oggi in italia non hanno semplicemente senso, non c'è un pubblico adatto. E prima di poter diventare qualsiasi cosa devi passare da casa tua.

    Ok che quest'anno il cinepanettone ha avuto una flessione al botteghino, però c'è ancora parecchia strada da fare (comunque è incoraggiante questa cosa :) )

    Ho creato un altro topic per continuare il discorso di qua, almeno non inquiniamo quello su ILM.

    Per risponderti:

    Il cinepanettone aveva un senso 10 anni fa e ne avrebbe avuto per ogni anno a venire se almeno avessero cambiato un po' le trame, ma sappiamo parlare solo di amori, tradimenti e gag comiche?

    Ho atteso molto BoxOffice 3D, il Trailer era stupendo, avevo le lacrime agli occhi : “finalmente una bella commedia alla Mel Brooks”…. peccato che il film era il trailer e il trailer era il film,…. :ugeek:

    VFX a parte, si possono fare bei film di fantascienza anche con budjet limitati, il grande problema è farteli finanziare e se non sei nessuno, nessuno di produce. Per produzione non intendo solo sganciare i soldi, ma anche lanciare il film, perché purtroppo senza un trailer che passa ogni 2 ore in TV, il film è destinato a fallire in partenza.

    Domanda stupida:

    “Se Avatar non fosse stato di Cameron,

    se non fosse stato in 3D

    se non fosse stato pubblicizzato e idolatrato tanto dai media

    ma con la stessa qualità  grafica

    e la stesso orribile storia

    Avrebbe avuto lo stesso successo?”

    Il discorso principale è: come facciamo a far tornare in Italia i capolavori di un tempo nel campo del cinema?

    Come dice Bernardo, il fatto che il cinepanettone stia calando forse è un bene, ma a discapito di cosa? L'anno prossimo secondo voi non ne faranno lo stesso uno nuovo?


    andcamp
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    @andcamp
    #199683

    “Se Avatar non fosse stato di Cameron, —> a me non è piaciuto particolarmente Titanic, quindi sapendo che era dello stesso regista non mi ha fatto né caldo né freddo

    se non fosse stato in 3D —> l'ho visto solo in 2D

    se non fosse stato pubblicizzato e idolatrato tanto dai media —> se non fosse stato pubblicizzato molto non l'avrei conosciuto. Non mi importa dell'idolatramento, anzi … più un film viene lodato, più è una cavolata al giorno d'oggi

    ma con la stessa qualità  grafica

    e la stesso orribile storia

    Avrebbe avuto lo stesso successo?” —>a me dal punto di vista dell'animazione e grafica 3D è piaciuto (un salto di qualità  rispetto Polar Express o simili, tanto da far apparire i personaggi quasi veri), per il resto … sapendo che proveniva dagli States … diciamo che non mi aspettavo più di tanto. Più bello dei Trasformers di sicuro

    Quote:
    ma sappiamo parlare solo di amori, tradimenti e gag comiche?

    permettemi di fare una puzzetta sonora in questo mio post, tanto per attirare l'attenzione di almeno il 40% dei lettori (analfabeti) italiani che si faranno una grassa risata. Purtroppo il target è quello


    Anonimo
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    #199684

    Riallacciandomi ai precedenti messaggi dico solo una cosa a riguardo occhio che la Pixar sta andando giù che è una meraviglia, non sono in “buone” acque e la concorrenza ha velocemente bruciato il gap iniziale e ora se la gioca alla pari.

    Rango ha fatto vedere che anche gli altri ci sono, a prescindere dagli incassi usa che sono stati timidi nei primi week end in Italia Rango è andato piuttosto bene ed ha dimostrato che anche qui la cosa comincia a piacere insomma.

    Ho letto anche che molte case europee stanno cominciando a farsi avanti in questo mondo e il dominio in stile hollywood della Pixar come tutto, è destinato a finire, è normale legge di mercato.

    Per quel che riguarda l' Italia non c'è proprio da stupirsi, in cinema non va come non va tutto il resto, per lo stesso motivo per cui non c'è ricerca, e i nostri ricercatori vanno via.

    Il cinema è pervaso da figure di ogni genere che nulla hanno a che fare con il cinema e che bazzicano nell'ambiente solo per rubare quattrini fingendosi registi, attori e non so che altro.

    Questo è frutto della totale mancanza di “sviluppo e ricerca” in Italia, e che ci ha fatto passare dai Tognazzi, Sordi, Gassman, a faccendieri entrati in quel mondo senza avere competenze e diritti.

    il fenomeno cinepanettone non è quello che caratterizza il cinema ne quello che, a mio avviso, è indice dell'andamento del cinema nel paese. Il panettone è l 'eccezione che conferma la regola e non si può giudicare il livello cinematografico di un paese guardando il cinepanettone.

    Osservando il cinema mondiale nelle sue produzioni regolari durante l'anno come percentuale a mio avviso l' Italia fa poco cinema, ma quello che fa non è affatto male.

    In percetuale il cinema americano fa MOLTE MOLTE più porcate del cinema italiano.

    Quello americano per esempio fa TOT pellicole l'anno ma un buon 60% sono spazzatura, quello italiano ne fa 14 di quello americano ma la percetuale di buona pellicola è più alta.

    Noi non abbiamo un cinema da “industria del cinema” abbiamo un cinema di nicchia ma secondo me non è da buttare via.

    A Natale cani e porci hanno tempo per andare a vedere un film, chi va 1 su 100 al cinema non è persona che ha una cultura cinematografica ampia quindi è bene che ci sia un cinepanettone per fare 2 risate, un film impegnato non piace a Natale perchè nelle sale c'è tutta quella gente che di cinema ne mastica poco e niente, quindi va bene il panettone.

    Non è in calo in cinepanettone in se secondo me, è che la gente quei soldi oggigiorno preferisce tenerli in tasca se deve vedere l'ennesimo film identico al precedente dove De Sica si “prostituisce” (scusatemi il termine forte) esclusivamente a scopo economico.

    Dico questo perchè ho visto tempo fa (no ricordo il titolo) un film dove De Sica recitava un ruolo “drammatico” e con mia sorpresa la faceva BENISSIMO. Non c'è nulla di peggio che vedere uno che può dare tanto al cinema rinunciare a recitare solo per far quattrini.

    In quel film De Sica cacciò fuori un' interpretazione di splendida fattura che si distaccava addirittura dall'imitazione del padre che sempre lo affligge, in quel film De Sica era lui ed è stato davvero bravissimo.

    Il calo del cinepanettone a mio avviso non inquadra nulla, proprio perchè la situazione del cinema si inquadra guardando eventi ordinari non straordinari (come il film di Natale).

    Il cinema è in calo ma come sono in calo tutti gli altri settori, e se vogliamo ingrandire ed estremizzare la cosa come è in calo proprio il genere umano! Abbiamo toccato i nostri Dei con un dito nel Rinascimento, i “artisti” e “architetti” del tempo erano personaggi come Brunelleschi e Donatello.

    Abbiamo avuto i Michelangelo, Da Vinci e in un contesto più vicino a questo discorso abbiamo avuto Shakespeare abbiamo toccato ila massimo potenziale, ora ci tocca Boldi De Sica :D

    Apparte scherzi è tutto il cinema che non va, guardate la percentuale di cineporcate che sforna Hollywood oggi.

    Anche loro hanno avuto i Gary Cooper, James Stewart, la meravigliosa Grace Kelly ora si accontentano di “robbetta” al cospetto di idoli come quelli. Certo negli States c'è più meritocrazia quindi chi arriva è più preparato rispetto a qui dove si arriva solo per conoscenze ma anche il loro cinema non se la passa niente bene.

    Si è visto tutto ormai, non ci sono più idee.

    Avatar è una ENORME e spettacolare macchina di marketing e tecnica ma di cinematografico, di trama, di dialoghi ha ben poco da dire. Basta guardare qualsiasi film di Sir alfred Hitchcock

    Il fatto che sia stato il film con maggiori incassi nella storia del cinema fa solo capire quanto il pubblico sia ormai condizionato dal marketing e non dal cinema nella sua essenza.

    QUESTO dovrebbe essere preoccupante ;)

    t0m0
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    @t0m0
    #199685

    non ci sono più idee.

    solo tecnica fine a se stessa.. in T R E D D I '

    (almeno nel panorama mainstream)

    Anfeo
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    @anfeo
    #199686

    Ok. gikkio, ma io intendevo proprio “porcate” da far digerire a tutti, ma allo stesso tempo di una certa qualità  (sia come riprese che come VFX e post). Ci vogliono quei film estremi che l'uomo comune va a vedere per fare soldi e per fare il cinema ci vanno i soldi, tipo quelli della marverl, pensa che avevamo Dilan Dog e ce lo siamo fatti produrre fuori…


    andcamp
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    @andcamp
    #199687
    Quote:
    pensa che avevamo Dilan Dog e ce lo siamo fatti produrre fuori…

    molto più fedele DellaMorte DellAmore http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=7150


    Anonimo
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    #199688
    'anfeo' wrote:

    tipo quelli della marverl, pensa che avevamo Dilan Dog e ce lo siamo fatti produrre fuori…

    quella è stata davvero triste da vedere, anche perchè lo hanno fatto anche maluccio.

    Bernardo
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    @sdados
    #199689

    devo dissentire sul fatto che il cinepanettone non è indice di nulla o che 10 anni fa poteva andare bene… e vi spiego perchè.

    http://www.youtube.com/watch?v=u4yLR9Lddoo

    http://www.youtube.com/watch?v=CKeJhrtcKbI

    Trova le dieci differenze :D

    Questa cosa ha incassato circa 10 milioni di euro. 3 anni dopo Vacanze sul Nilo ne incassava circa 30. 30 milioni di incassi vuol dire che qualcosa come 10 milioni di persone hanno visto questo film. Troppe. Non ci sono giustificazioni per vedere una cosa del genere. Neanche se la danno alla tele. Proprio non ci sono. E' il degrado sociale.

    Poi sono d'accordissimo che in generale il cinema non se la passa benissimo, e che anche altrove sfornano parecchie monezze. Però questo è stato IL FIORE ALL'OCCHIELLO del cinema nostrano per molti anni.

    Il resto del cinema italiano boh. Io ADORO i vecchi film italiani, me li riguarderei milioni di volte. Monicelli, Fellini, Risi. Dei gioielli.

    Oggi ogni tanto vado a vedere qualche produzione italiana che dovrebbe essere più impegnata… il niente… Ora non dico sia tabula rasa però insomma… non c'è di che stare allegri.

    E torno a dire, so che altrove la situazione non è molto migliore… ma un pò lo è. Voglio dire, è come la crisi. C'è ovunque, ma in Italia di più.

    EDIT: comunque invece che ispirarsi alle cose buone il mondo fa il contrario… Quest'anno ho visto che hanno sfornato un bel cinepanettone made in hollywood…

    Anfeo
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    @anfeo
    #199690

    Io penso che sfornare capolavori per appassionati, non ripaga, ma il discorso non è quello secondo me, il punto iniziale era:

    Abbiamo i mezzi per produrre cose di qualità ? A livello visuale soprattutto, ma che sia cmq una cosa commerciabile. Un film del genere lo hanno fatto qualche anno fa, Baaria, secondo la strada è quella giusta, solo che fare una cosa del genere ha dei costi enormi, praticamente holliwoodiani.


    Anonimo
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    #199691
    Quote:
    Questa cosa ha incassato circa 10 milioni di euro. 3 anni dopo Vacanze sul Nilo ne incassava circa 30. 30 milioni di incassi vuol dire che qualcosa come 10 milioni di persone hanno visto questo film. Troppe. Non ci sono giustificazioni per vedere una cosa del genere. Neanche se la danno alla tele. Proprio non ci sono. E' il degrado sociale.

    non sono d'accordo, anche perchè non è una questione di moralità .

    Io sono dell'idea che le cose le si può vedere su differenti livelli e in differenti maniere, se 10 milioni di persone o anche una sola hanno voluto vedere quel film e ne hanno tratto beneficio e un pò di buonumore AMEN.

    se qualcosa (nei limiti del non ledere ad altri e non invadere la sfera di altri) ci piace e ci rende felici o contribuisce a farci stare meglio chi può dire cosa è giusto o no? Magari un tipo era depresso e quel tipo di film gli ha regalato 2 ore di risate stupide ma utili. Ci sono vari livelli e modi di intendere le cose, non per forza bisogna trattare la questione da “puristi” del cinema.

    Ok è volgare da fare schifo e non è cinema ma se ha fatto passare 2 ore spensierate a qualcuno di questi tempi ben venga. Il degrado sociale lo lascerei a ben altre cose su.

    Quote:
    Abbiamo i mezzi per produrre cose di qualità ?

    sono REALMENTE necessari i mezzi per produrre qualcosa di valido?per me assolutamente no, per me i soldi e gli effetti e tutto il resto sono solo un mezzo per coprire gli enormi buchi.

    La domanda forse è ABBIAMO LE PERSONE NECESSARIE PER PRODURRE QUALITA'?

    io continuo ad essere dell'idea che basta un copione solido, regista e attori validi poi puoi girare tutto anche in una sola stanza.

    Basta guardare cosa ha fatto Roman Polansky con ” Una pura formalità ”

    hitchcock con “Back window” (la finestra sul cortile)

    e ci sono 100 esempi altri.

    sceneggiatura e attori giusti per quel dato copione, per me non serve altro anche oggi.

    Bernardo
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    @sdados
    #199692

    non lo so gikkio… guarda sono il primo a vedere la normalità  come il concetto più relativo del mondo. Però un film come il cinepanettone è un bello specchio della società . E' un fenomeno troppo grande.

    O meglio. Se accettiamo il cinepanettone poi sono futili tutti i discorsi sulla ricerca, sull'innovazione, sugli investimenti sulla cultura. Se QUEL TIPO di cultura è quella prediletta di tutti quegli spettatori (perchè in italia per anni hanno stravinto al botteghino sti film) non ci lamentiamo poi che mancano altri film.

    E' la legge del mercato. La gente vuole quel tipo di cinema? Bene, finanziamo tutti i progetti di quel genere! Funziona così purtroppo. Non si può avere come si dice la botte piena e la moglie ubriaca. Nello specifico, non si può pretendere che sia accettabile che il 50% degli italiani va a vedere il cinepanettone, e poi domandarsi perchè non c'è film di qualità .

    Sul secondo punto sono d'accordo. Non è necessario fare per forza film dai 500 milioni di budget per fare roba di qualità . Ci sono un sacco di esempi di idee brillanti realizzate brillantemente che non hanno avuto bisogno di ingenti investimenti.

    Poi per quanto mi riguarda ci sono anche film belli con un sacco di investimenti ed effetti speciali. Chiaro che se gli effetti speciali sono l'unica cosa del film, perchè il resto fa schifo, ci fai poco!

    MmAaXx
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    @mmaaxx
    #199693

    Bah! andro contro corrente ma secondo me e` colpa solo e solamente degli italiani. :twisted: infatti negli altri paesi europei c'e` molta attivita` nel settore CG ed in costante aumento, soprattutto per le piccole emedie imprese da quello che so.

    Il problema non sono le tasse dai…. sono sempre state alte e i servizi hanno sempre fatto schifo, ma nonostante questo abbiamo e abbiamo avuto aziende enormi come la Olivetti o Cinecitta` che fino a non molto tempo fa faceva concorrenza diretta con IBM e Hollywood… Abbiamo aziende che spaccano come la Milestone ad esempio, che ha fatto giochi memorabili, c'e` la Rainbow che anche se non fa produzioni megagalattiche, sopravvive con quasi 100 dipendenti e il mercato e`”solo” italiano francese e spagnolo…

    Il fatto e` che (scusate se generalizzo) gli italiani non sanno fare gruppo, vogliono tutti fare i capoccia, oppure fare le cose in “democrazia”, dove ognuno dice la sua e alla fine ovviamente vengono fuori le porcherie, o non viene fuori proprio niente.. Noi italiani siamo forti non tanto per le imprese ma per i nomi dei singoli, cazzo la cappella sistina Michelangelo se l'e` voluta dipingere DA SOLO :mad: per intenderci, infatti spacchiamo quando lavoriamo in team internazionali o quando ce ne andiamo all'estero dove possiamo “imporci” in qualche modo o essere gli specialisti in qualcosa :oops:

    anche se ultimanete vedo che le cose stanno un po cambiando, dei team autodidatti hanno sfornato interi films come il gruppo Hive division o il team di Dark Resurrection per dirne un paio e questo fa bene sperare, perche` pur senza soldi hanno raggiunto una qualita` davvero elevata…

    Con questo voglio dire che la buona volonta sta alla base di tutto, guardiamo Anfeo ad esempio, che zitto zitto si e` studiato per i fatti suoi animazione, modellazione, story telling etc e con un team piccolissimo e BEN GESTITO sono riusciti a tirare fuori un lavoro di tutto rispetto in tempi contenuti…

    Boh, da cosa nasce cosa, se mai si parte, mai si arriva, e` ovvio he bisogna sbattersi e bisogna vaselinarsi il deretano, ma visto che non siamo (ancora) un paese del terzo mondo….

    Seregost
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    @seregost
    #199694

    Quoto in toto max.

    Jholen
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    @jholen
    #199695

    Sposta dall'altra discussione:

    Quote:
    Il problema non sono le tasse dai…. sono sempre state alte e i servizi hanno sempre fatto schifo, ma nonostante questo abbiamo e abbiamo avuto aziende enormi come la Olivetti o Cinecitta` che fino a non molto tempo fa faceva concorrenza diretta con IBM e Hollywood… Abbiamo aziende che spaccano come la Milestone ad esempio, che ha fatto giochi memorabili, c'e` la Rainbow che anche se non fa produzioni megagalattiche, sopravvive con quasi 100 dipendenti e il mercato e`”solo” italiano francese e spagnolo…

    Il problema non sono le tasse? Da questa tua affermazione scommetto che non hai mai provato a lavorare in proprio in Italia, o sbaglio? In Italia le tasse SONO IL PROBLEMA N°1, seguito da una una burocrazia borbonica e kafkiana e da una giustizia claudicante.

    Le tasse sono il primo problema perché in Italia paghi le tasse a prescindere se hai guadagnato o meno. Pensate ad una produzione, che sta senza incassare per anni, nella nostra italietta non appena apri un'attività  lo stato ti appioppa tasse vive e contributi mica da ridere, vive perché non sono comparate al reddito. Un autonomo (e nel nostro campo si rientra nell'artigiano, malgrado qualcuno cerchi di non registrarsi, mettendosi fra i liberi professionisti, fatto errato che la guardia di finanza fa pagare caro), se non ha incassato nulla o dichiara una perdita, paga all'anno circa 5000 euro fra contributi (imps) e tasse vive (contributi rifiuti e iscrizione camera commercio/artigiani), quindi un solo individuo, pensate un team di diverse persone… Se non le puoi pagare, le tasse, perché non hai materialmente soldi (hai dichiarato 0 o addirittura una perdita, nel caso di una produzione è normale), lo stato Italiano ti sguinzaglia dietro quel mostro di equitalia (che non è lo stato ma un SPA controllata da IMPS e AE, ma che emette obbligazioni puntualmente acquistate e coperte dalle banche private(che siedono nel consiglio di amministrazione della stessa equitalia), che non si fa vivo subito, ma di solito dopo 3 anni (perché cosi maturano gli interessi, che non DOVREBBERO ESSERCI, semplicemente perché lo stato non ti ha prestato dei soldi), ente che lavoro addirittura contro la costituzione (perché ti pignora gli strumenti di lavoro fatto anticostituzionale, nessun recupero crediti può farlo, inoltre ti prende anche in giro dicendoti “ti sequestro gli sturmenti di lavoro, se non paghi la cifra da strozzino che ti impongo me li svendo per quattro soldi all'asta giudiziaria” , ovviamente se era difficile guadagnare con gli strumenti di lavoro sequestrati è impossibile farlo); inoltre, roba mica da poco, se sei tanto fesso da fare le cose in regola in Italia, e non c'è la fai a pagare tasse ldelinquenziali Italiane, questa ti prende anche la casa dove vivi (ci sono casi impressionanti, dove la polizia arriva la mattina alle 5 (successo in sardegna) e butta fuori invalidi dalle proprie case svendute all'asta per quattro soldi a degli sciacalli). Questo, in soldoni , il problema tasse in Italia.

    Burocrazia di stampo borbonico… devo fare esempi? La corruzione presente inoltre è quasi leggendaria…

    Giustizia. Non è solo la lentezza, ma anche il fatto terribile che, in materia fiscale in Italia (non sono certo che sia cosi anche negli altri paesi), un contribuente accusato di evadere vede l'onere della prova giuridicamente invertito. Mi spiego, se normalmente vige la presunzione di innocenza, ed è l'accusatore a dover provare la colpevolezza dell'imputato, in materia fiscale è esattamente il contrario. Esempio:

    equitalia (che è il braccio armato del fisco), ti accusa, ad esempio, di aver evaso 100 euro, a cui somma la sanzione (che era calcolata per essere omnicomprensiva negli anni 70, ovvero comprendeva interessi dovuti all'alta inflazione del periodo, l'aggio del riscossore e la more per il tardato pagamento) più un costo pratiche accessorie (fesserie, valevano uan volta con l'informatizzazione oggi sono vicine allo zero), più interessi sulla mora (come detto, illegali, lo stato non ti sta prestando soldi) più il 9% di aggio (il compenso di equitalia) che si applica una volta calcolato TUTTO (cosa curiosa, se su 100 da recuperare alla fine equitalia spremendo il contribuente riesce ad ottenere 20 (mettiamo) lei dei venti si prende sempre 9 (il 9% di 100), fisso e immutabile). Quindi, con questo andazzo, dicevo, la cifra può diventare parecchio alta (da 100 nel giro di qualche anno anche più di 1000). Se vuoi opporti all'accusa di equitalia, devi non solo produrre le prove a tua discolpa (e visto che equitalia ti contatta volontariamente dopo anni può anche essere difficile rintracciare i documenti adatti), ma per farlo devi prima versare metà  della cifra che equitalia ti contesta, quindi potrai opporti in tribunale pagando spese legali spesso esose, fare giudicare il tutto da un giudice non terzo (sentite a proposito oscar giannino… nel 60% dei casi il giudice da ragione al contribuente che si oppone, am non prevede risarcimenti per l'accusato e sopratutto fa in modo che ognuno paghi le proprie spese legali) e ATTENDERE ANNI che arrivi una sentenza. Se hai ragione equitalia ti ridà  la metà  versata SENZA INTERESSI MATURATI NEGLI ANNI.

    Nel frattempo che attendi la sentenza, sei praticamente rovinato. Un pignoramento o accusa di equitalia automaticamente causa la segnalazione al CRIF (cetrale rischio creditori e finanza italiana), quindi vedrai la banca richiederti indietro il fido concesso, carte di credito ritirate e ovviamente non potrai avere più un prestito vita natural durante…

    Basta fare una ricerca su equitalia e lo stato delle aziende in Italia per capire in che paese sconcertate ci troviamo. Equitalia e la mala giustizia hanno mietuto più vittime delle crisi economica in campo aziendale e per quanto ci piaccia vederla in maniera romantica, un ditta che produce grafica 3d (dal corto al lungo passando per la pubblicità ) è una azienda sottoposta a queste legge e questo stato di cose.

    è svogliatezza degli italani se in italia non esiste e non esisterà  mai uno steve jobs, una ILM o una Pixar? Anche per questi motivi solo delle aziende folli (o con chiari agganci) si azzardano ad investire in Italia.

    La cosa triste (e terribile per certi versi) è che la gente rovinata dal fisco italiano passa per delinquente, con un tram tram mediatico che accusa l'evasore (che il 90% delle volte è quello che non c'è la fa a pagare, non chi porta i soldi all'estero (scusati) e poi rientra pagando il 5% di tasse, mentre il poveraccio beccato da equitalia paga fino a 300 volte la cifra che doveva) e che spinge all'odio sociale (il colpevole è il commerciante/artigiano/libero professionista che non fa lo scontrino, è lui che sta rovinando l'Italia… peccato che dalle statistiche venga fuori che fra gli evasori il commerciante è l'idraulico siano all'ultimo posto preceduti nell'ordine da: criminalitià  organizzata, corrotti/corruttori, grandi enti (banche, grosse società ), lavoratori in nero, quindi dipendenti (che non dichiarano il dopo/doppio lavoro) e quindi gli autonomi (che anche se non dichiarano nulla fra studi di settore e tasse fisse devo sempre pagare qualcosa).

    Ah, visto che ci siamo, la pubblicità  “se tutti pagano le tasse le tasse ripagano tutti”, succede solo in un paese civile. àˆ il 4° anno che agenzia delle entrate (tramite equitalia) registra incassi da record, sfido a trovare un italiano che abbia sentito un sensibile miglioramento nei servizi (per inciso, servizi che paghiamo comunque quando li utilizziamo, vedi biglietti per mezzi pubblici, ticket sasnitario ecc. ecc.)

    Mi scuso per l'ennesimo post fiume… non lo faccio più, promesso…

    Anfeo
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    @anfeo
    #199696

    Grazie max per la citazione :).

    Jholen hai perfettamente ragione, ma come dice max è colpa nostra se siamo a questi livelli, siamo nel paese dei furbi e questo vale anche per gli organi giudiziari e politici.


    dacam3d
    Membro
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    • Post sul Forum 313
    @dacam3d
    #199697

    Non cerchiamo scuse, l'Italia ha molti punti di debolezza, ma siamo noi l'Italia:

    se non cambiamo i nostri governanti non possiamo lamentarci.

    Crisi per me vuol dire (come in giappone) opportunità .

    Onestamente, pagando le tasse, non diventi ricco, ma vuoi diventare ricco?

    A me basta fare quello che mi piace ed essere libero, se poi non posso permettermi l'auto,

    giro in bici e risparmio così anche sulla palestra!

    Anch'io quoto in toto Max

    MmAaXx
    Membro
    @mmaaxx
    #199698

    ellamadocina :mrgreen:

    Ho avuto la partita iva per un paio di anni, cmq il punto del mio discorso non voleva essere un incentivo a mettere su una azienda domani mattina. :geek:

    Ti do ragione per quanto riguarda la burocrazia e sul sistema di recupero delle tasse :oops: effettivamente in Italia da quello che ho capito e` uno schifo totale. Ne sa qualcosa mia madre che le hanno notificato 1000euro di multa perche il tipo di blocco per le fatture era stato aggiornato e mia madre usava ancora quello vecchio :shock: 1000euro :shock: vabeh…

    Cerco di spostare il punto su un particolare che forse e` sfuggito, ossia il fatto che il problema risiede in parte (imo) negli artisti, in Italia non si creano network produttivi a parte rarissimi casi. Non si creano network per fare microproduzioni indipendeti per darsi visibilita`, non vedo stimolo in questo senso, ognuno sta a casa sua, si modella il suo character, si fa la sua animazione o il suo video e con quello cerca di farsi notare come singolo, mentre sarebbe piu produttivo creare un sottobosco di microproduzioni indipendenti che attirino poi il mercato, come e` successo ad esempio per hive-division che a quanto pare hanno trovato un finanziatore per il prossimo film gia in produzione.

    Se posso parlerei di me: quando arrivo a casa la sera (mediamente alle 10), mi risiedo davanti al pc e oltre a fare i miei personali progetti, porto avanti Oyatsukai che e` un gruppo formato da Davide Pasca originariamente e poi mi sono aggiunto anche io, che con impegno e fatica sviluppiamo giochi per iphone, ipad etc, mettendoci in concorrenza con il mondo intero. Questa piccola, minuscola impresa, ha dato lavoro ad altri artisti in Italia (e non) con collaborazioni esterne per cose che ne io ne Davide siamo in grado di fare, come musica e illustrazioni 2D o pixel art… tutti regolarmente retribuiti, grazie al venduto del gioco precedente. Inoltre con un mio collega pensavamo di portare avanti un altro progetto, magari un camera tracking o qualche timelapse della citta di notte giusto per fare qualcosa e per auto sponsorizzarci…

    Ecco in Italia manca totalmente questo tipo di sottobosco ed e` il problema principale, anche gente appena uscita dalle scuola di grafica, ci fosse un team che dopo la scuola facesse un corto, qualcosa per auto promuoversi…. NIENTE… la gente mediamente lavora se e` obbligata a farlo… anche quando si tratta di una passione a quanto pare. Mi ricordo che l'anno scorso in estate crercavamo un musicista, ma l'italia intera era chiusa per ferie, (anche i forum su internet, compreso questo) guai a lavorare in Agosto! ehehe

    vabeh e` tutto rigorosamente imo eh :oops:

    Bernardo
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    @sdados
    #199699

    cavolo è quello che dico da secoli. Hai ragione MmAaXx

    Jholen
    Membro
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    @jholen
    #199700

    Ok, non è solo il sistema burocratico/fiscale (terribile), sono d'accordo e come fa notare MmAaXx non c'è un sottobosco e un impegno da parte della gente. Ma se mi passate la similitudine, non possiamo pretendere che da un terreno povero nasca una pianta rigogliosa e torno a ripetere che le tasse in italia sono terribili e sembrano quasi puntare a stroncare il virgulto sul nascere. In Italia si paga (prima della reintroduzione dell'ICI/IMI) il 69% in tasse (fra dirette (quasi il 45%) e indirette). Se pensate che gli schiavi d'america pagavano al padrone circa il 75% di ciò che producevano avrete una mezza idea di dove ci troviamo (lo schiavo ovviamente non aveva servizi, ma sottolineo di nuovo, per quanto poco possa essere ogni volta che uso un servizio sono costretto a pagarlo).

    Io ho scritto un annuncio dove cercavo un collaboratore alla pari o socio per fare più o meno quello che sta facendo MmAaXx, cercavo in particolare un programmatore. Ho ricevuto due messaggi in risposta dove mi rimproveravano di “pretendere lavoro a gratis” e che se volevo il loro aiuto “devo cacciare lo stipendio”. Attendete pure che qualcuno vi serva la pappa pronta…

    Ti capisco, caro MmAaXx, quando cercavi un musicista in tempo di ferie. Il mio vecchio socio mi ha fatto perdere un lavoro da 9000 euro perché ad agosto lui il PC non lo accende (e il 3d è la sua vita, parole sue…)

    Siamo italiani, ed è vero che ci meritiamo questo stato (di cose e di fatti), ma è anche vero che chi prova è soffocato dal sistema (equitalia, tasse, multe, corruzione, nepotismo) ma è purtroppo anche vero che non siamo liberi di fare quello che vogliamo e non perché vogliamo la macchina figa o vivere da nababbi, ma perché qui si rischia, ormai, anche la fame se non hai le spalle ben coperte (ovvero quando sei uscito da casa dei genitori e quando hai tu stesso la tua famiglia) e lo stato non ti aiuta. Chi si mette in proprio non ha la disoccupazione o la cassa integrazione se le cose vanno male, no maternità  o assegni familiari. Insomma, la fascia che davvero produce ricchezza in Italia è taglieggiata ed emarginata.

    Faccio notare che ho scritto meno di MmAaXx (in bocca al lupo per la tua attività !) … :)

    dacam3d
    Membro
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    • Post sul Forum 313
    @dacam3d
    #199701

    Riquoto Max,

    manca il sottobosco perchè tutti aspirano a soldi e carriera,

    però in questo forum, e nel mondo open in genere, le cose sono diverse.

    Io sto portando avanti il progetto Dacam3d:

    prototipi 3d, archiviz ed immagini pubblicitarie (principalmente).

    Sto iniziando a creare una rete produttori che mi consentirà  con le sponsorizzazioni di ripartire i costi

    del 3d su più soggetti.

    Quindi abbassare i costi con economie di scala.

    Per ora sta andando bene, e ci sto dietro, ma più in là  cercherò collaboratori.

    Forza e coraggio

    Anonimo
    Membro
    • Veterano Argento
    • ★★★★
    • Post sul Forum 3687
    #199702

    tasse, governi, stipendi…etc.etc.

    scusate se tocca a me incarnare il cattivo/censore ma occhio alle discussioni permesse sul forum

    CINEMA ITALIANO per favore restiamo in topic

    se volete discutere sull'argomento comunque interessante potete aprire un altro topic mirato, purchè rispetti le regole del forum concerne le discussioni possibili.

    sorry ragassuoli :)

    …mi trovo comunque d'accordo con il messaggio a inizio pagina di Dacam :oops:

    dai, in topic

    Bernardo
    Membro
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    @sdados
    #199703

    jholen max ha ragione, ma sono in parte d'accordo anche con te. E' un insieme di cose che non funziona bene come da altre parti.

    Dopotutto quelli che hanno creato il sistema burocratico e di tassazione sono italiani eh…

    Anfeo
    Partecipante
    • Veterano Bronzo
    • ★★★
    • Post sul Forum 2124
    @anfeo
    #199704

    La passione svanisce quando ti trovi davanti dei muri invalicabili, primi fra tutti sono gli studenti che escono dalle scuole con miliardi di nozioni imparate, ma senza essere mai stati seguiti in un progetto, perché i professori per prima non ne hanno mai fatto uno, basti vedere tutti gli utenti che arrivano qua con : “devo fare questa animazione per l'esame, a scuola ci hanno fatto vedere come funziona blender”. Come può una persona affrontare un lavoro del genere solo con delle basi?

    Tu professore, hai una classe di 200 persone, crea 10 gruppi da venti e mettili a lavoro su 10 corti seri. Si, ma poi uno impara solo a modellare, l'altro solo ad animare ecc.. Eh beh? Però avrai creato una squadra, avrai fatto scoprire a qualcuno la sua vera passione ecc… ma soprattutto avrai tirato su un reel per la scuola tipo quelli della Vancuver.


    Jholen
    Membro
    • Blenderista
    • Post sul Forum 120
    @jholen
    #199705
    'Bernardo' wrote:

    jholen max ha ragione, ma sono in parte d'accordo anche con te. E' un insieme di cose che non funziona bene come da altre parti.

    Dopotutto quelli che hanno creato il sistema burocratico e di tassazione sono italiani eh…

    Attenzione io non dico che MmAaXx abbia torto, assolutamente, ma trovo sbagliato dire che il sistema tasse e il sistema italia in generale non influisca (negativamente), anzi. e ho anche ben spiegato perché.

    Inoltre, quoto quanto dice Anfeo, quando sei guidato dalla passione ma poi ti trovi a sbattere su un muro di gomma, anche quando questo muro di gomma è costituito dal sistema dove ti trovi, allora rischi davvero che la passione ti passi e lasci spazio solo all'amarezza (e a un mucchio di debiti. In altri paesi si tende a valorizzare sempre e comunque il prodotto interno (vedi certa roba interessantissima francese), in Italia, invece, solo i soliti noti riescono a prendere dei finanziamenti, per via di amicizie consolidate, parentele e favori di scambio.

    A supporto di ciò, basta vedere quanti italiani hanno trovato la loro strada all'estero, e quanti invece l'hanno trovata in Italia.

    MmAaXx
    Membro
    @mmaaxx
    #199706

    yeah, all'estero ci sono realta gia` consolidate e un sacco di scuole fantastiche, il che aiuta parecchio..

    Gli italiani hanno la creativita (non solo artistica) che gl iscorre nelle vene, forse anche per questo c'e` cosi tanta frustrazione riguardo al non riuscire ad emergere in questo campo a livello di “Stato Italiano”..

    Sicuramente i ragazzi possono fare la differenza, almeno per quanto riguarda le produzioni indipendenti .

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