Preventivi Archiviz

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  • #535395

    Anfeo
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    Era un po’ di tempo che non facevo lavori per degli archiviz e penso che non ne farò più perché non riesco a farmi accettare dei preventivi.

     

    Ho lavorato un po’ per uno studio di grafica, più che altro gli facevo set di oggetti che poi loro inserivano in previz ecc…, ma quando mi contatta uno studio di architettura (di solito un architetto), a sentire i preventivi scappano (che poi di solito si tratta di cifre ragionevoli, calcolate a giornate di lavoro).

    Cioè posso chiedere 200€ per modellare un paio di poltrone, ma per un set di rendering di  un esterno (vi lascio immaginare la mole di lavoro), sopra i 300 sei fuori mercato, per non parlare degli interni, dove anche se non devi modellare niente, non c’è da scherzare per la complessità dell’illuminazione e la resa richiesta. Da quando è sceso così questo tipo di lavoro?

    Cioè, faccio poco archiviz, quindi probabilmente non ho le librerie e i metodi di lavoro di qualcuno che lo fa più spesso, ma in quanto tempo riuscite a tirare su un render di un esterno medio? (tipo una bifamiliare ecc…)


    #535398

    andcamp
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    |Da quando è sceso così questo tipo di lavoro?

    da quando ci sono i portali per gli annunci di lavoro e vi possono partecipare paesi con basso reddito come l’India, dove 150 euro equivalgono a 1500 euro (in pratica puoi lavorare per un mese per 150 euro)

    In genere però se lo fai per lavoro hai anche tutta una serie di plugin oltre che di librerie. In pratica modelli solo la casa bifamiliare (aiutandoti con archimesh e parti preconfezionate finché puoi), poi la piscina, il giardino, i vari ammenicoli ed oggetti e l’illuminazione li hai già; ci piazzi solo il modello personalizzato e via


    #535399

    perepepe77
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    Anfeo, purtroppo è una giungla, diciamo che per essere competitivi in una giornata di lavoro si dovrebbe fare tutto. Il problema che dici tu è reale, partire da zero dalla modellazione al render richiede tanto tempo che deve essere gratificata dal preventivo.

    Parlando di esterno di bifamiliare, di solito arriva il file cad, da pulire, riordinare i layer (ne avessi trovato uno organizzato bene) per  importarlo, modellazione della struttura grezza e poi grondaie, ringhiere e finiture varie che portano via un sacco di tempo, per non parlare del verde. In una giornata di lavoro, con un compromesso qualità/velocità si arriva alla fine. Stimato il tempo di lavoro esce il preventivo, direi che si può giocare sul numero delle viste, una volta impostato il render di una, le altre sono per lo più tempo di renderizzazione rispetto al setting.

    Direi che il tempo occorrente a modellare una poltona, con pieghe, cuciture (tipo una barcellona), che una bifamiliare la fai, il guaio sono le finiture come dicevo.

    Altra cosa, adesso con soft tipo revit etc… si possono avere dei render non molto “faticosi” in poco tempo, di una qualità che al committente può star bene, ma di sicuro non troppo fotorealistica.

    Edit: quoto And, quando parlavo di finiture è utile avere qualcosa di già pronto, in fondo che cambia è proprio la forma del fabbricato, il resto lo riutilizzi più volte

    #535400

    SisifoCG
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    Buongiorno Anfeo,

    Ti confermo che la tua nota non è “Polemica” ma la dura realtà. Io non sono del settore e uso il 3D solo come passatempo. Ho avuto modo di fare un foto inserimento per un cliente che voleva vedere come avrebbe impattato l’impianto fotovoltaico nella sua abitazione…

    Pensi mi sia stata pagata questa mia offerta??? Ti parlo in modo cantieristico… “son sta’ mona”… però sai, nel mercato odierno l’obiettivo è “curarti” il cliente sperando che il passaparola sia positivo… Io son un perito elettrotecnico, mi trovo a vivere la tua stessa situazione e a lavorare sottocosto, di fatto le tariffe professionali sono state abolite da anni e mi trovo spesso a fare lavori che sono regalati…

    Io ho imparato una cosa, le persone che hanno fatto la gavetta capiscono l’impegno di tempo e risorse che c’è dietro ad un lavoro e magari chiedono di trattare almeno il 10%… I figli di papà,invece, ti diranno che sei sempre il più alto, perché per loro tutto è dovuto…

    Hai mai pensato di fare il tuo lavoro all’estero?? A sentire molti sembra che paghino i talenti… Ma io son un po S.Tommaso e penso che sia dura ovunque…

    Alla prossima

    E… Non sei solo…

    Mandiii

    #535401

    SisifoCG
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    Si esatto, la risposta forse più coerente al problema è quella esposta da “PEREPEPE77″…..

    [“…purtroppo è una giungla, diciamo che per essere competitivi in una giornata di lavoro si dovrebbe fare tutto. Il problema che dici tu è reale, partire da zero dalla modellazione al render richiede tanto tempo che deve essere gratificata dal preventivo…”]

     

    #535403

    Francesco di Buono
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    Si confermo che sta diventando una giungla. Ho dovuto abbassare in maniera costante nel tempo le mie tariffe O la qualità del lavoro, cercando di mascherare in post produzione, per metterci meno tempo. Una volta 500 euro per un interno fotorealistico era la norma, oggi 150 e sei fortunato, ovviamente questo significa che il lavoro deve essere svolto in minor tempo come diceva perepepe… Avere una buona libreria di assets aiuta, ma non risolve del tutto, perché i clienti chiedono sempre i prodotti più aggiornati, gli architetti vanno sui cataloghi (o peggio, alle esibizioni di design) e ti chiedono sempre cose di cui ancora non hai il modello.

    Questo in Italia. All’ estero invece ti chiedono la tariffa oraria, vogliono essere costantemente aggiornati sullo stato del lavoro e quando sono soddisfatti/hanno esaurito il budget ti fermano. Pagano puntualmente e rispettano gli accordi, se trovano qualcun altro a un prezzo minore vanno da lui e basta, non stanno a fare contrattazioni

    #535406

    Anfeo
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    Infatti faccio sempre un calcolo a giornate/ore, sto cercando di capire se sono io che sono diventato lento o è il mercato fuori controllo..

    Però bisogna anche adeguarsi all’avanzamento tecnologico, con gli strumenti e le librerie che ci sono adesso, dieci anni fa si faceva tutto molto più lentamente.

    Sta di fatto che non ho Autocad e questo mi penalizza, perché devo modellare tutto da zero ogni volta, a fare un esterno ci impiego una giornata, quindi ne calcolo sempre due tra modellazione e rendering (anche perché, puoi avere tutte le librerie che vuoi, ma a piazzare materiali ed oggetti le ore volano), poi se sono richiesti formati grossi conteggio anche le ore di render o aggiungo il costo di renderfarm.

    E bon, sfori il budget immaginario del cliente, a fare tutto in una giornata non posso, anche perché io conteggio due giornate, ma poi il cliente ti rompe per due settimane a fare modifiche…


    #535407

    SisifoCG
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    …Sta di fatto che non ho Autocad e questo mi penalizza…

    !!DRAFTSight!! E vai come una bomba…

    #535440

    Francesco di Buono
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    Come si vede anche da questo sito, molti si stanno lanciando nell’ Archviz e molti sono anche di buon livello. Quindi per forza di cose i prezzi scendono e la concorrenza diventa sempre più agguerrita… Detto ciò però, ti posso assicurare che se è una strada che ti interessa, di lavoro ce n’è! Solo che, appunto, si tratta di trovare un metodo di lavoro che consenta di guadagnare senza rimetterci e senza dover fare le nottate. Spendere un po’ di tempo o un po’ di soldi per farsi una libreria non è una cattiva idea, poi si deve trovare un workflow che garantisca di poter gestire le importazioni, freecad, sketchup etc vanno tutti bene per caricare sia dxf che dwg. Poi ci si fa un tot di setup predefiniti, bastano 2-3 per gli esterni e 5-6 per gli interni, almeno come punto di partenza, in modo da non dover ogni volta rifare la luce gli hdri ecc… Se poi hai anche già tutti i materiali che ti possono servire, sei a buon punto!

    Dopodiché dipende anche da come presenti il preventivo: metti subito la voce renderfarm a carico del cliente, ma segnala a parte, in modo che sia evidente la cifra che intaschi tu personalmente – a volte non è che non hanno il budget, ma proprio non gli va di farti avere dei soldi che non pensano meriti (giuro, siamo tribali in italia), quindi se scorpori le due voci sono già più bendisposti (spendono lo stesso ma il fatto che tu “investa” una parte dei soldi è ritenuto più accettabile) –

    Poi segna bene le ore anche se fai un forfettario, precisa che si tratta di: convertire, modellare, texturizzare, creare i materiali ecc… Così capiscono il lavoro che c’è dietro (molti pensano che una scena 3d sia un tasto magico di Photoshop)

    Infine, fai un prezzo per il primo rendering e uno più piccolo per i successiv della stessa scena (inquadrature, luce ecc) in modo da comunicare che possono eventualmente ottenere molt più valore con un piccolo sovrapprezzo

    Ah e rifiuta TU i lavori pagati troppo poco, non perdere tempo a contrattare che non voglia mai iddio accettino la tua proposta, ti fanno sputare sangue solo per illudersi di starti spremendo indietro (sotto forma di sudore) quello che gli hai fatto pagare “in più”

    #535447

    perepepe77
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    Forse usi già questo tipo di workflow, comunque se riesci ad usare le piante e prospetti come base di partenza, hai il vantaggio di usare anche gli snap e poter piazzare tutto veloce.

    Ecco un esempio nei tutorial di Umberto Oldani, che è lo stesso che uso io e penso molti altri:

    #535463

    Alessandro Passariello
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    Una cosa che ho visto ad Amsterdam è che loro, intelligenti, al contrario di noi, stupidi, hanno mantenuto e rafforzato tutto quello che noi abbiamo eliminato.

    Un esempio che vorrei fare è il tram nella mia città natale…. I padri dei nonni hanno messo il tram. i nonni hanno tolto il tram… i figli hanno rimesso il tram e i nipoti pagano…

    Ad Amsterdam si lavora a tabella… punto e basta….. la concorrenza è tra chi è più bravo e non a chi svende il lavoro.


    Associazione Blender Italia

    http://www.associazione.blender.it

    #535502

    Marco Luciani
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    Nel mio piccolo, ma veramente piccolo, concordo pienamente. inoltre ho notato che molti studi tecnici, composti magari da un architetto e un ingegnere, vogliono fare tutto internamente compreso il processo di render. il risultato? render di qualità molto scadente ma che a loro sta bene. poi quando gli indichi il tuo prezzo storciono il naso. Quello che molti non capiscono è che realizzare un render, esempio un appartamento, richiede molto tempo. Non tanto per i quattro muri da tirare su ma per gli arredi, per le finiture, per i dettagli che cmq loro vanno a vedere e poi si impuntano con cento modifiche. “quel divano, quel letto, quel tavolo…mi è capitato anche quel specifico fornello perchè il design seguiva gli arredi”. Per fare tutte queste cose, nel caso in cui non ci siano modelli già pronti, serve tempo. Tempo = denaro.

    Altra cosa che veramente non capisco è la faditica domanda ” quale software usi?”, non so se capita anche a voi. come se solo 3dmax e Vray possono fare render. io onestamente 250 € al mese per 3d studio e altri 1000 per Vray, senza contare addon vari come forest pack, RailCone e cose simili, non li ho.

    Però quando dici “uso Blender”…come se non gli va a genio. Secondo me molto più importante la resa che uno propone, i tempi, l’onestà e la serietà del lavoro piuttosto che il nome del software, ma è solo un mio pensiero.

    Buon Blend a tutti!!!!!

    #535506

    SisifoCG
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    Altra cosa che veramente non capisco è la faditica domanda ” quale software usi?”, non so se capita anche a voi. come se solo 3dmax e Vray possono fare render…..][…”Però quando dici “uso Blender”…come se non gli va a genio. Secondo me molto più importante la resa che uno propone, i tempi, l’onestà e la serietà del lavoro piuttosto che il nome del software, ma è solo un mio pensiero.

    Buon Blend a tutti!!!!!

    ..SIIIII… Porca miseria…Qui hai un alleato!!

    A me è successo in un centro per l’impiego… Quasi mi hanno fatto venire il dubbio che stessi parlando di Blender o altro… Le persone hanno paura a cambiare… E pretendono (sempre) di sapere una pagina più del libro…

    E’ un pò come le superiori che ai miei tempi: se faceva il PROFESSIONALE eri uno sfigato e se andavi all’Istituto TECNICO un gran figo… E poi vedevi 10 di loro cadere al PROFESSIONALE… Mah….. Come dice SGARBI… CAPREEEEE…..

    Buon Blend a tutti!!!!

    Mandii

    #535512

    Fiasco Games
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    “da quando ci sono i portali per gli annunci di lavoro e vi possono partecipare paesi con basso reddito come l’India, dove 150 euro equivalgono a 1500 euro (in pratica puoi lavorare per un mese per 150 euro)”

    THIS!!

    quoto in pieno @andcamp, questa è la realtà in una miriade di settori dove il “lavoro in remoto” è fattibile. Per mia esperienza, nel Game Dev, faccio ‘esempio, programmatori d’oriente lavorano sodo e bene (per carità) per pochi euro l’ora. Come si fa a fare concorrenza a questi?

    Non è possibile purtroppo scendere coi prezzi ai loro livelli per il semplice fatto che noi non possiamo campare lavorando per 2€ l’ora come loro, io sono arrivato a “vendermi” anche per 3/4€ l’ora ma naturalmente in progetti che richiedono un par  di mesi per essere completati anche quei 2€ in più un committente li guarda, perchè in due mesi cominciano ad essere come minimo una cifra a due zeri di differenza.

    Quindi niente, è un rebus, purtroppo questa è una di quelle cose che sta distruggendo molte professioni ma nessuno ne parla e nessuno fa niente, morale della favola, mentre noi chiudiamo bottega, quei paesi là fanno girare i nostri soldi che naturalmente il più delle volte, passando per vie virtuali (Paypal & Co) la fanno franca anche a livello fiscale, non risultando praticamente da nessuna parte. Quindi doppio danno, soldi nostri che se ne vanno ad arricchire altri, tolgono lavoro a noi continuando ad alimentare la crisi ed evadono pure il sistema tributario.

    E’ un po’ come la storia dei rumeni o dei cinesi, che ci hanno invasi “zitti zitti”, per anni lavorando in nero in condizioni proibitive e/o comunque infischiandosene altamente delle leggi eccetera e dopo essersi sacrificati per anni a FARSI LA PIAZZA mandando in crisi i lavoratori onesti e professionalità varie e costringendoli a chiuder bottega o a girarsi i pollici, hanno cominciato a dettar legge pure loro, avendo ormai annichilito ogni forma di possibile concorrenza..

    Ma qua la colpa è ovviamente di molti, a cominciare da noi italiani stessi che cercando il risparmio e la convenienza abbiamo dato la possibilità a questi clandestini di arricchirsi e attecchire. Quindi non mi sento nemmeno di accanirmi più di tanto con questi stranieri perchè chi assume una badante in nero per sfruttarla per anni non è meno disonesto di chi si presta a fare illegalmente ed evadendo il fisco quel lavoro. Anzi è anche più colpevole. Quando c’è da prendere chiediamo tutti a gran voce, diritti, CCNL ecc, quando però c’è da assumere una figura professionale per fare assistenza e pagargli quel che gli spetta, versarle i contributi, concedergli le ferie i permessi ecc, allora NO, si fa in nero, si sfrutta il prossimo e ci si magna a risa sulla differenza.

    PErchè diciamoci la verità, siamo dei furbetti, ma alla fine la ruota gira e tutto quello che seminiamo raccogliamo. E così il rumeno dopo dieci anni di lavoro in nero, si costruisce la casa nel suo paese, mentre ai nostri figli continuiamo a distruggere il futuro. Per non parlare del nostro presente di genitori. Io 37anni disoccupato da più d’un anno con 3 bambine piccole e moglie da campare..

    Ci vendiamo per un piatto di lenticchie in continuazione, anche per il tema immigrati che in combutta con lo stato-mafioso ci spediscono appositamente d’oltremare in Italia per intascarsi pochi spiccioli dalla Comunità Europea e “fare le vittime” di chi sa quale bizzarro evento migratorio millenario agli occhi di un pubblico sempre più zombificato dai media che lo rimpinzano da mattina a sera di fanfaronate.

    E quei poveracci che dopo qualche mese se potessero dico SE POTESSERO se ne tornerebbero volando ai loro paesi, ingannati anche loro pensando chi sa cosa avrebbero trovato qua, se non uno schifio che nemmeno nei loro peggiori incubi avrebbero potuto realizzare prima di imbarcarsi.. altro che “America”..

    Poi nessuno si lamenti se tra dieci anni, questi poveracci decuplicano, centuplicano di numero, e ci ritroviamo la guerra civile in italia, perchè lo stato – mafioso li lascerà lì allo sbando e nessuno s’illuda che questi se ne staranno lì a morir di fame..

    Scusate lo sfogo.


    e allora.. sotto!!
    #535514

    Claudio Naviglio
    Partecipante
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    Ciao Alessandro, scusa la mia ignoranza ma tu cosa intendi per “lavorare a tabella”?

    #535527

    perepepe77
    Partecipante
    • Associato Blender Italia
    • Professionista accreditato

    Penso intenda con il tariffario professionale, stabilito dall’albo di appartenenza, aboliti qualche anno fa per un più libero mercato, almeno nella mente del legislatore.

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