Problema: Videogame e licenza GPL

Stai vedendo 20 articoli - dal 1 a 20 (di 20 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #15568

    Psiko79
    Partecipante
    • Blenderista
    • Conversazioni totali7

    Salve a tutti. Questo è il mio primo post. Da alcuni mesi sto realizzando un multiplayer online con Blender e Phyton. Qualche giorno fa mi sono imbattuto per caso in alcuni post stranieri che facevano riferimento a problemi di copyright con gli stand-alone di blender. Sono andato sul sito ufficiale ed ho provato a tradurre le loro Faq ma il mio pessimo inglese non mi ha aiutato. Idem per la licenza compresa nell’installazione di blender. Vorrei capire bene cos’è questo problema nel creare eseguibili con blender. Il videogame che sto creando è destinato alla vendita dietro pagamento mensile (tipo world of warcraft). Nella licenza vedo scritte incomprensibili relative all’obbligo di rilasciare codici sorgenti (spero non del mio videogame altrimenti dopo 2 minuti mi ritroverò tutti i server down grazie agli hackers), problemi vari non meglio compresi. Qualcuno può spiegarmi bene questa storia? Cosa posso fare con il mio videogame? Cosa devo dare con esso? A chi? Come? Qualcuno può tradurre la licenza e renderla comprensibile? Vi ringrazio.

    Approfitto di questo post per aggiungere una richiesta stupidina. quando creo gli eseguibili di prova, questi si aprono accompagnati da una finestra dos. Mi sembra poco professionale per un videogame. Come posso evitare l’apertura del DOS all’avvio dell’EXE? Grazie ancora.

    #179216

    IzE_Design
    Partecipante
    • Blenderista
    • Conversazioni totali202

    Ciaoz… non mi è mai capitato di sentire affermazioni simili…. e neanche penso che TI OBBLIGHINO a rilasciare il tuo gioco sotto una licenza gpl o creative commons… che io sappia l’eseguibile è tuo e ci fai quello che vuoi… pensa che se vuoi puoi anche vendere blender anche se è codice apeerto…. 😀 per me non è vero… l’unico problema che conosco è che non si può usare il logo di blender… ma l’eseguibile è a se stante…

    per evitare che ti si apra la consol credo che piuttosto che creare l’eseguibile da blender, dovresti usare il BlenderPlayer, così hai anche la possibilità  di avere i settaggi video e altro… cmq mi pare tutto ma no che non sia professionale, perche tutti i giochi che conosco hanno una consol dove vengono visualizzate le informazioni del gioco, specie in caso di problemi o malfulzionamenti sono la cosa piu utile che ci sia, e sopratutto i giochi multiplayer hanno la console… io al contrario nei miei giochi l’attivo sempre…

    #179217

    GiganteBaba
    Partecipante
    • Blenderista
    • Conversazioni totali122

    Non sono esperto della questione ma in passato mi sono imbattuto con questo

    http://blenderartists.org/forum/showthread.php?t=130089

    vedi un po tu se è utile.

    #179218

    Psiko79
    Partecipante
    • Blenderista
    • Conversazioni totali7

    Le mie preoccupazioni derivavano dal testo presente sul sito ufficiale di Blender.org. Non riuscivo bene a tradurre le clausole.

    So I can make games without having to worry about the GPL, right?

    Games created in Blender (.blend files) are program output and therefore not covered by the GPL. You can consider them your property, and license or sell them freely.

    With stand-alone games however, any data that is included inside the actual stand-alone executable is covered by the GPL. If this is a problem then you should set up the stand-alone player so it reads from external .blend files. A common practice is to include a “please wait, loading…” scene in the standalone, and read level files externally.

    The Blender standalone player or the game player can be sold commercially too, but you have to make it available under the GPL conditions.

    #179219

    Psiko79
    Partecipante
    • Blenderista
    • Conversazioni totali7

    Niente, purtroppo non si può usare. Da quello che ho capito visitando anche i forum stranieri, solamente i files .blend non sono coperti dalla licenza GPL. Nel momento in cui si trasforma un file .blend in un exe, il nuovo eseguibile rientra nella licenza GPL e quindi occorre allegare anche i codici sorgenti. Ora il problema è che indipendentemente dalla tecnica usata (creare l’eseguibile o usare il blenderplayer che punta ai files .blend) io dovrei comunque allegare i sorgenti. Questo significa che chiunque può aprirli con blender e visionare le tecniche usate nella programmazione, studiarle e capire come colpire il server e mandare giù il videogame. Anche criptando i files .blend, un hacker alle prime armi potrebbe facilmente decriptarli e studiarli. Capite cosa significa questo? I videogames creati con blender non sono commercializzabili in modo serio. Vendere sotto la licenza GPL significa mettere in pericolo tutta la struttura legata alla sicurezza, mostrando il programma in mutande a chiunque. Quindi solamente videogames destinati “a qualche amico” o videogames locali potrebbero essere rilasciati (con blenderplayer o come stand-alone). Rilasciare un multiplayers online a quelle condizioni (fornendo i sorgenti) è un suicidio. Possibile che non esistano soluzioni? Non posso crederci.

    #179220

    smanzetti87
    Partecipante
    • Blenderista
    • Conversazioni totali5

    Credo che stai prendendo la cosa dal modo sbagliato…

    La sicurezza di un gioco non può dipendere dal fatto che sia o no open source. Se fai un gioco che è sicuro solo perché una parte del suo codice è compilata… beh, non è affatto sicuro! E esattamente come pubblicare i sorgenti, cambia solo il tempo necessario a crackare il tuo sistema di sicurezza.

    Le “scatole nere” non vanno usate. La vera sicurezza software deve essere dimostrata dalla sua implementazione software insomma e non da “segreti”.

    Detto questo anche il discorso delle licenze GPL va un momento chiarito secondo me:

    quando programmi un gioco devi fare attenzione a che licenza hanno le varie librerie e componenti. Se queste componenti sono software libero è giusto (secondo la ottica della Free Software Fundation e della comunità  che a essa si rifà ) che questa libertà  si mantenga.

    Se l’eseguibile che tu vuoi distribuire è fatto di componenti GPL allora anche il suo derivato (il tuo gioco) deve rispettare la licenza. E’ quello che succede sempre. E’ normale.

    Per come scrivi sembra che quello che vorresti tu è:

    1) non scrivere molto codice visto che fa tutto una componente GPL

    2) vendere poco codice tuo e molto codice GPL

    3) non condividere niente con la comunità  che ha reso possibile il tuo gioco

    3) basare la sicurezza di un server sul fatto che una tua subroutine “segreta” rimanga per sempre tale (implicando che nessuno potrà  aiutarti a svilupparla)

    Non so, mi sembra un piano da ripensare e non credo tu sia così antipatico 😉

    E se mi permetti un suggerimento io cambierei la strategia basandomi in un paio di “cambi di prospettiva”:

    1) se fai un gioco “ad abbonamento” quello che la gente paga non dovrebbe essere il software ma i contenuti (livelli, storie, modelli 3d etc…)

    2) c’è moltissimo materiale già  fatto sotto GPL per creare sistemi sicuri ma open source (in python ci deve essere sicuramente qualcosa)

    3) rimanere nell’ambito del software libero ti garantisce troppi vantaggi rispetto a cercare di proteggere il tuo codice. Al contrario: più aperto è il tuo gioco e più facile sarà  mantenerlo aggiornato, scovare bug e creare community intorno al processo…

    Non raggionare come una impresa: lascia alla Microsoft, alla Autodesk e alla Adobe i trucchi per intrappolare gli utenti! Vai tranquillo sulla via del Free Software e ti troverai bene… è pieno di amici qui!!!

    Spero sinceramente che il tuo lavoro prenda forma e i tuoi dubbi sulle licenze si chiariscano! 😛

    Happy Hacking!

    #179221

    Psiko79
    Partecipante
    • Blenderista
    • Conversazioni totali7

    Il grosso del mio lavoro è nella grafica e nel codice python. Blender viene usato per mettere insieme i mattoni. In pratica gestisco la logica degli objects. Lo sò che un gioco deve cercare la propria sicurezza nel codice e non nel tenere segreti i bug…ma considera che io sono solo, non ho un team e non ho denaro per investire in programmatori professionisti nè in software proprietari che facciano lo stesso lavoro che fa blender.Non penso in stile microsoft, bensì in stile “disperato”. Se qualcuno mi frega una idea che non ho potuto coprire con il copyright a causa dell’assenza di soldi o peggio ancora si diverte a mandarmi giù il server in continuazione per far vedere quanto è bravo a lanciare attacchi con il DoS, io sono rovinato. Parto realmente con gli ultimi 2.000 euro che ho in tasca, nessun aiuto, 30 anni di età  e 4 anni di disoccupazione, mantenuto da una famiglia di pensionati al minimo. Io non metto in discussione la filosofia del software aperto bensì l’utilizzo fondamentalista che si fa dei 2 sistemi (proprietario ed open source). In mezzo a questa lotta ci vanno di mezzo le persone con situazioni difficili come la mia. Un software libero può essere ridistribuito, modificato, venduto ma sempre alle condizioni GPL, cioè con i codici sorgente…e questo è giusto. I lavori derivanti da quel software sono di proprietà  di chi li ha creati…e anche questo è giusto. Ciò che non concepisco è l’utilizzo della licenza GPL in software misti, cioè nelle creazioni (come un .EXE) in cui siano presenti elementi costruiti dal programmatore ed elementi legati al software utilizzato.

    Se io usassi il Notepad o Frontpage e costruissi una pagina web o uno script, non dovrei allegare la licenza microsoft o la licenza del notepad o quella di frontpage. Se io prendessi il Notepad o frontpage e li modificassi allora il discorso cambierebbe.

    Io sò che quando fai un .EXE con Blender, tu aggiungi ai tuoi script anche componenti di blender stesso…ma bisogna considerare che ci sono alcuni mattoni inscindibili. Un software può essere suddiviso in tanti moduli, tuttavia c’è un limite a questa suddivisione. Un videogame è un mattone inscindibile. Il videogame esiste solamente nella sua interezza. Ad esempio non puoi fare un figlio con una donna e dire: “il fegato, i reni, il cuore sono miei perchè io sono il padre. I polmoni, il pancreas e l’intestino sono della madre”. Il figlio esiste autonomamente.

    Blender da solo è un software per creare animazioni 3d e videogames…ma non è una animazione o un videogame.

    I tuoi scritti sono animazioni o videogames…ma non sono autonomi senza Blender.

    Quando li unisci a Blender, diventano una cosa sola e quindi inscindibili.

    Il mio discorso è proprio questo. Blender non può dire, a suo insindacabile giudizio, che perchè io uso alcune parti del loro programma, tutto deve ricadere nella loro stessa licenza. Deve esistere una licenza speciale che non sia nè proprietaria, nè GPL, una licenza apposita per questo tipo di creazioni.

    Per me non ci sarebbero problemi a rilasciare assieme al mio videogame, copie delle licenze di blender, riferimenti a blender o addirittura l’intero programma…ma mi rifiuto di dover concedere i miei sorgenti. Sarei disposto a pagare la Blender Foundation con cifre fisse una tantum, licenze o somme proporzionali ai miei guadagni ma non vedo come. Non esistono email o link per fare questo…e non c’è la possibilità  di interpretazione delle licenze.

    Io non sò come mi muoverò. I soldi per comprare un software proprietario non li ho, posso provare a cercare soluzioni software per creare .EXE da .blend senza farli ricadere nelle licenze GPL…ma non credo esistano. Comunque se deciderò di proseguire per questa strada e malauguratamente dovessi essere denunciato, dedicherò le mie ultimissime risorse economiche alla difesa di questo principio. I software ibridi non “DEVONO” ricadere sotto licenze proprietarie o licenze GPL. Devono essere previste licenze apposite. Io non posso decidere cosa fare con i software altrui e gli altri non possono decidere cosa fare con le mie creazioni…ma se per qualche motivo i 2 software dovessero unirsi, “occorre” stabilire delle licenze automatiche…per fare un paragone è come quando una coppia fa un figlio e poi si lascia. Non possono andarsene così. Da quel momento i loro diritti (le loro licenze) decadono e si trasformano per far fronte al figlio in comune. Scusate per il messaggio enorme…ma è rognoso quando passi giornate intere d’estate a programmare e poi scopri che molte cose non le puoi fare.

    #179222

    IzE_Design
    Partecipante
    • Blenderista
    • Conversazioni totali202
    Psiko79 wrote:
    Il grosso del mio lavoro è nella grafica e nel codice python. Blender viene usato per mettere insieme i mattoni. In pratica gestisco la logica degli objects. Lo sò che un gioco deve cercare la propria sicurezza nel codice e non nel tenere segreti i bug…ma considera che io sono solo, non ho un team e non ho denaro per investire in programmatori professionisti nè in software proprietari che facciano lo stesso lavoro che fa blender.Non penso in stile microsoft, bensì in stile “disperato”. Se qualcuno mi frega una idea che non ho potuto coprire con il copyright a causa dell’assenza di soldi o peggio ancora si diverte a mandarmi giù il server in continuazione per far vedere quanto è bravo a lanciare attacchi con il DoS, io sono rovinato. Parto realmente con gli ultimi 2.000 euro che ho in tasca, nessun aiuto, 30 anni di età  e 4 anni di disoccupazione, mantenuto da una famiglia di pensionati al minimo. Io non metto in discussione la filosofia del software aperto bensì l’utilizzo fondamentalista che si fa dei 2 sistemi (proprietario ed open source)….

    – anche se rilasci il lavoro sotto ilcenza GPL o CC, il propretario sei tu, se qualcuno ti copia il tuo codice, DEVE fare riferimento a te… anche se non hai il copyright le licenze gpl o cc ti dovrebbero coprire in teoria…

    – Mi pare che tu ti stia preoccupando troppo di questi IPOTETICI hacker che sembra debbeano colpire solo il tuo gioco, a parer mio gli hacker cercano qualcosa di piu complicato, hai presente la pubblicità  del gioco del lotto…. ti piace vincere facile? a parer mio se uno si vanta di aver craccato il tuo gioco venga deriso dagli altri hacker che pensano a giochi di piu alto livello…. 😀 (parere personale) che poi alla fine tutti i problemi che sollevi mi pare che alla fine ricadano sulla paura del server…

    cmq a parere personale, se ti vuoi cimentare in un’impresa tale… prima di farmi troppe domande io farei una piccola versione del gioco, tanto per capire se:

    – Sono in grado DA SOLO di portare avanti questo progetto e risolvere i mille problemi che sorgeranno nello sviluppo…

    – Se funziona bene

    – SE AGLI UTENTI PIACE!

    credo sia inutile cimentarsi in un progetto tale, spendere tempo e denaro in un progetto che magari a meta, per vari problemi, potresti dover abbandonare, oppure che la tua idea non piaccia a nessuno, avresti fatto tanto lavoro per nulla…

    ripeto, è un parere mio personale, che attuarei se mi dovessi mai cimentare in un progetto simile e per giunta da solo, prima di pensare troppo in grande proverei a vdere se la mia idea è realizzabile e piace… poi a tutto il resto c’è sempre una soluzione: hacker, gpl, server, opensource, soldi… a qualsiasi problema CE SEMPRE UNA SOLUZIONE o un’alternativa… ma prima ci devi arrivare a questo problema…

    Ho perso il conto delle persone determinate a fare qualcosa di grosso per poi sparire nella piu fitta nebbia a meta del lavoro… 😉

    ah… cmq quando compri un software propretario, paghi anche per il diritto di gestire i lavori creati con esso come ti pare…

    Blender è OpenSource, non paghi nulla, hai uno strumento validissimo a gratis, stai alle sue regole… altrimenti paghi il software propretario…

    Se vuoi fare un fiume, ti compri lo scavatore, fai il fiume, e il fiume lo hai fatto te, e la gente paga te per usarlo…

    se lo scavatore te lo concede in licenza gratuita la Hyunday, il fiume lo hai fatto te in collaborazione la con la hynday, sennò col calvolo che te lo darebbe a gratis 😀

    #179223

    smanzetti87
    Partecipante
    • Blenderista
    • Conversazioni totali5
    Psiko79 wrote:
    Devono essere previste licenze apposite. Io non posso decidere cosa fare con i software altrui e gli altri non possono decidere cosa fare con le mie creazioni…ma se per qualche motivo i 2 software dovessero unirsi, “occorre” stabilire delle licenze automatiche…

    C’e’ una variante della GPL che si chiama LGPL che serve a questo scopo ed infatti è proprio tipica delle “librerie” che uno “usa”…

    Comunque io non ti parlo da estremista del software libero ma come osservatore dell’industria del software in generale: la GPL ed altre licenze “virali” non sono così per impedire a te di fare il gioco dei tuoi sogni ma per impedire che società  più grandi e potenti abbiano vantaggi senza compromettersi nei progetti di software libero.

    I piccoli sviluppatori sono avvantaggiati dalle licenze libere in quanto hanno costi bassissimi per iniziare. Ma dove non si paga la pappa pronta si paga con la professionalità  e lo studio (reso possibile proprio dal fatto che puoi vedere tutto).

    E poi permettimi una osservazione: tu sei tanto preoccupato per il server ma poi blender lo usi nel client… il server lo puoi programmare come ti pare perché i protocolli di rete non fanno caso alle implementazioni. Insomma, nessuno ti proibisce di fare il client GPL e il server in due versioni: una libera per permettere che altri la migliorino ed una “modificata” per metterci dentro i tuoi trucchetti e le tue trappole anti-hacker… (E c’è anche la licenza AGPL per i software che funzionano sulle reti)

    E come ti suggerisce IzE_Design, meglio prima realizzare un progetto piccolo o un prototipo…

    #179224

    bruce965
    Partecipante
    • Blenderista
    • Conversazioni totali106

    Credo che abbia detto che il progetto è già  stato sviluppato, quindi ormai non si può più dire di cominciare da qualcosa di più piccolo…

    Comunque… NON pubblicare il nome del gioco e se il tuo username è in qualche modo collegato con il titolo del gioco ti consiglio vivamente di fare rimuovere questo post da un moderatore prima che venga indicizzato da qualche motore di ricerca!

    In pratica, io ho 16 anni e non mi considero né un programmatore professionista né un gran hacker…

    Contattami via MP e saprò consigliare qualcosa di buono, ciao!

    #179225

    Psiko79
    Partecipante
    • Blenderista
    • Conversazioni totali7

    Vi ringrazio per le risposte. In realtà  il gioco è già  in fase avanzata. Le cose principali sono state fatte. I socket funzionano e sto cercando di risolvere tutti quei microproblemi che potrebbero mandare giù il server in seguito a richieste fatte da console per simulare un client (tipiche di alcuni attacchi hacker). Forse era proprio questo ad avermi fatto sbroccare. Aver fatto gran parte del lavoro ed aver speso tempo e denaro (che veramente fatico a mettere da parte) per un progetto che dovrà  poi avere delle limitazioni.

    Dopo qualche ora di sonno ho raggiunto un compromesso anche se devo definire i dettagli. LA prima possibilità  sta nel fatto di creare un .EXE e rilasciare una licenza (unicamente in italiano) dove si fa riferimento al fatto che il videogame è stato creato con software liberi e quindi l’utente ha diritto ad avere il codice sorgente. Tuttavia (e ditemi se sbaglio), non sono tenuto ad allegare i codici sorgente al software (potrei sempre invocare problemi di pesantezza del download, limiti di costi della mia ditta per la banda, etc). Posso fare riferimento (sempre in lingua italiana, così da scoraggiare utenti stranieri e quindi limitare il numero di potenziali richieste) all’indirizzo della mia ditta e comunicare che i codici sono disponibili su richiesta dell’utente. L’utente dovrà  corrispondere alla mia ditta unicamente i soldi per l’acquisto del supporto di memorizzazione e per la spedizione. Quindi in realtà  i codici saranno disponibili ma, con qualche trucco, ne scoraggerei la richiesta (lingua italiana nella licenza software,supporti più costosi di un cd come ad esempio una chiave USB e spedizione tramite corriere). In pratica, senza alcun guadagno supplementare per la ditta, metterei a disposizione i sorgenti ad un costo (tra supporti e spedizioni) di 40 euro circa. Sarebbe un deterrente legale. L’altra soluzione sarebbe l’utilizzare un software proprietario in versione gratuita (ad esempio GameStudio A7) e vedere se i socket realizzati in lite C riescono a comunicare senza problemi con server python e programmi Blender lato server.

    #179226

    IzE_Design
    Partecipante
    • Blenderista
    • Conversazioni totali202
    bruce965 wrote:
    Credo che abbia detto che il progetto è già  stato sviluppato, quindi ormai non si può più dire di cominciare da qualcosa di più piccolo…

    Comunque… NON pubblicare il nome del gioco e se il tuo username è in qualche modo collegato con il titolo del gioco ti consiglio vivamente di fare rimuovere questo post da un moderatore prima che venga indicizzato da qualche motore di ricerca!

    In pratica, io ho 16 anni e non mi considero né un programmatore professionista né un gran hacker…

    Contattami via MP e saprò consigliare qualcosa di buono, ciao!

    io non intendevo un piccolo gioco, io intendo una sorta di DEMO… crei la base del gioco, una mappa ridotta, server e client e lo rilasci gratuitamente come fanno tutti, crei una pagina web per il gioco, con la descrizione del gioco, qualche materiale multimediale e promuovi il gioco, se il gioco viene scaricato e magari gli fai lasciere dei commenti, allora hai gia il gioco guasi pronto e fai presto a completarlo con altre mappe, oggetti, funzioni etc (correggendo anche eventuali BUG che gli utenti riscontrano), invece se il gioco non lo scarica nessuno, puoi c ambiare progetto senza aver perso tempo e denaro…

    #179227

    IzE_Design
    Partecipante
    • Blenderista
    • Conversazioni totali202
    Psiko79 wrote:
    Vi ringrazio per le risposte. In realtà  il gioco è già  in fase avanzata. Le cose principali sono state fatte. I socket funzionano e sto cercando di risolvere tutti quei microproblemi che potrebbero mandare giù il server in seguito a richieste fatte da console per simulare un client (tipiche di alcuni attacchi hacker). Forse era proprio questo ad avermi fatto sbroccare. Aver fatto gran parte del lavoro ed aver speso tempo e denaro (che veramente fatico a mettere da parte) per un progetto che dovrà  poi avere delle limitazioni.

    Dopo qualche ora di sonno ho raggiunto un compromesso anche se devo definire i dettagli. LA prima possibilità  sta nel fatto di creare un .EXE e rilasciare una licenza (unicamente in italiano) dove si fa riferimento al fatto che il videogame è stato creato con software liberi e quindi l’utente ha diritto ad avere il codice sorgente. Tuttavia (e ditemi se sbaglio), non sono tenuto ad allegare i codici sorgente al software (potrei sempre invocare problemi di pesantezza del download, limiti di costi della mia ditta per la banda, etc). Posso fare riferimento (sempre in lingua italiana, così da scoraggiare utenti stranieri e quindi limitare il numero di potenziali richieste) all’indirizzo della mia ditta e comunicare che i codici sono disponibili su richiesta dell’utente. L’utente dovrà  corrispondere alla mia ditta unicamente i soldi per l’acquisto del supporto di memorizzazione e per la spedizione. Quindi in realtà  i codici saranno disponibili ma, con qualche trucco, ne scoraggerei la richiesta (lingua italiana nella licenza software,supporti più costosi di un cd come ad esempio una chiave USB e spedizione tramite corriere). In pratica, senza alcun guadagno supplementare per la ditta, metterei a disposizione i sorgenti ad un costo (tra supporti e spedizioni) di 40 euro circa. Sarebbe un deterrente legale. L’altra soluzione sarebbe l’utilizzare un software proprietario in versione gratuita (ad esempio GameStudio A7) e vedere se i socket realizzati in lite C riescono a comunicare senza problemi con server python e programmi Blender lato server.

    come ho detto, ad ogni problema c’è sempre una soluzione, bella o brutta che sia 😀 😉

    #179228

    Psiko79
    Partecipante
    • Blenderista
    • Conversazioni totali7

    Piccolo dubbio.

    Io creo il videogame e creo l’EXE. il client diventa GPL e quindi chiunque può modificarlo, usarlo, ridistribuirlo, etc. Tutti i files all’interno diventano di pubblico dominio. Domanda:

    1) Io creo 10 alberi e 20 personaggi.

    2) Compro da siti appositi qualche macchina, oggetto, musica, terreno e li metto nel videogame.

    Il client diventa GPL e ognuno fa quello che vuole. Nulla da ridire per i miei 10 alberi e i 20 pg…ma tutto il resto? Se io compro macchine, oggetti, terreni, musiche…quelle opere non sono mie, sono del creatore e sono “IN VENDITA”. Io ho solo i diritti di utilizzo nell’ambito del mio videogame…ma una volta che il client diventa GPL cosa succede a queste creazioni contenute nel gioco?

    Capite qual’è il guaio del GPL? Sono queste le vere limitazioni. Inoltre anche se fossero tutelate le opere terze ed io mettessi un bel cartello con scritto: “OPERE DI TERZE PARTI NON GRATUITE, DIVIETO DI UTILIZZO AL DI FUORI DEL VIDEOGAME UFFICIALE”…il ragazzo di 15 anni, l’impiegato di 30, il programmatore di 50, mi ridono in faccia e fanno quello che vogliono…con danno economico per me e per il creatore di quei prodotti che vedrà  i suoi .obj usati da tutti gratuitamente anzichè comprati…e magari se piccolo, andrà  fallito.

    In pratica non posso allegare materiale “comprato” da terze parti altrimenti quel materiale finirebbe sotto GPL senza il permesso del creatore.

    #179229

    IzE_Design
    Partecipante
    • Blenderista
    • Conversazioni totali202

    questo è veramente un bel quesito… 😕

    #179230

    Anonimo
    Membro
    • Veterano Oro
    • ★★★★★
    • Conversazioni totali4019
    Quote:
    I videogames creati con blender non sono commercializzabili in modo serio.

    MAH questa cosa mi lascia perplesso perchè hanno già  commercializzato altri game, mi sembra strano.

    http://www.blender3d.org/e-shop/product … cts_id=102

    #179231

    Psiko79
    Partecipante
    • Blenderista
    • Conversazioni totali7
    gikkio wrote:
    Quote:
    I videogames creati con blender non sono commercializzabili in modo serio.

    MAH questa cosa mi lascia perplesso perchè hanno già  commercializzato altri game, mi sembra strano.

    http://www.blender3d.org/e-shop/product … cts_id=102

    beh…non mi sembra una cosa molto seria…o almeno non è paragonabile a wow, unreal, etc. Mettono online un progetto di un videogame di un roditore, ti mettono i sorgenti a disposizione dicendo che puoi farci quello che vuoi…ed infine mettono in vendita un DVD speciale con funzioni extra del game. Mi spieghi quanto possono guadagnare da una cosa così? Se riescono a farsi 1.000 euro in un anno è già  tanto. Io penso che finchè l’open source e i software proprietari rimarranno ancorati a questa concezione estremista di libertà  (da un lato e dall’altro), gli unici a rimetterci saranno i piccoli. L’open source sarà  sempre usato da nicchie e principalmente per progetti didattici o giochi per “amici”. I software proprietari saranno sempre usati in ambito professionale e taglieranno fuori tutti quei creativi che non possono permetterseli. Sulla superiorità  di software proprietari o opensource non mi pronuncio…comunque se il 90% degli utenti informatici usasse il Linux, dopo un mese tutti gli hacker del mondo inizierebbero a fare virus per linux e penso che sarebbe una strage, molto peggio del Windows. L’open source è bello e serve…ma è amministrato male, sopravvalutato ed estremizzato almeno quanto la sua controparte. Comunque parlando di cose legate a questa discussione, spero che qualcuno sappia rispondere al mio quesito precedente sulle creazioni di terze parti in videogames che finiscono sotto GPL. Penso sia un nodo cruciale per capire l’effettiva validità  ed utilità  di Blender nella realizzazione di videogames “professionali”.

    #179232

    smanzetti87
    Partecipante
    • Blenderista
    • Conversazioni totali5

    Casualità  c’è una notizia su questo argomento: Il trucchetto per “violare” la licenza GPL impunemente

    🙂

    Che ne pensate?

    #179233

    Anonimo
    Membro
    • Veterano Oro
    • ★★★★★
    • Conversazioni totali4019
    Quote:
    beh…non mi sembra una cosa molto seria…o almeno non è paragonabile a wow, unreal, etc. Mettono online un progetto di un videogame di un roditore, ti mettono i sorgenti a disposizione dicendo che puoi farci quello che vuoi…

    E’ la mentalità  open, non è che è estremista…è che secondo me tu vuoi avere un tipo di risultato ma usando uno standard forse che non si adatta a quello che vuoi.

    In pratica per quello che vuoi far edovresti usare un certo tipo di soft e licenze suppongo.

    La mentalità  open è questa ed è giusto che sia così secondo me…oltretutto tieni conto che tu vuoi giustamente commercializzare un game e varne profitto…però stai anche usando un soft gratuito e non spendi una lira…non puoi voler la moglie ubriaca e la botte piena in pratica 🙂

    Questi strumenti e queste concezioni di soft prescindono dal “solo” guadagno, per quello ci sono altri strumenti…che dovrai pagare.

    Quindi a mio avviso (non prenderla come una critica non lo è) da una parte è corretta la tua analisi dall’altra però non puoi viverci in mezzo.

    O vai sul proprietario o vai sull’open e questo adattandoti a tutti i difetti e pregi del caso..il mondo perfetto sopratutto in licenze e robba varia non esiste.

    Il mondo open nasce e cresce come alternativa a quello a pagamento, rigraziamo il cielo che a colossi dello sfruttamento come autodesk e microsoft esista comunque un alternativa…perchè se cosi non fosse sarebbe la fine (pensa a window come UNICO OS al mondo sarebbe la fine ed useresti SOLO il soft che vogliono loro).

    Quindi ben venga l’open come nicchia e come alternaviva..perchè senza alternativa di scegliere il diverso non c’è libertà .

    Pensa se ci fosse solo autodesk con soft da 400€ di partenza per il 3D NESSUNO DI NOI dilettanti e amanti del 3D sarebbe qui…perchè NESSUNO paga 400 sacchi per divertimento (o quasi)…tutte queste comunità  compresa questa non esisterebbero…e il 3D sarebbe SOLO per chi ha i soldi, non critichamolo quindi il mondo OPEN perchè è più importante di quanto sembri.

    Accetta l’open per quello che è, se non è adatto a quello che vuoi allora dovrai spostarti su una soluzione diversa…ma in quel caso pagando il soft 😉

    #179234

    IzE_Design
    Partecipante
    • Blenderista
    • Conversazioni totali202
    gikkio wrote:
    Quote:
    beh…non mi sembra una cosa molto seria…o almeno non è paragonabile a wow, unreal, etc. Mettono online un progetto di un videogame di un roditore, ti mettono i sorgenti a disposizione dicendo che puoi farci quello che vuoi…

    E’ la mentalità  open, non è che è estremista…è che secondo me tu vuoi avere un tipo di risultato ma usando uno standard forse che non si adatta a quello che vuoi.

    In pratica per quello che vuoi far edovresti usare un certo tipo di soft e licenze suppongo.

    La mentalità  open è questa ed è giusto che sia così secondo me…oltretutto tieni conto che tu vuoi giustamente commercializzare un game e varne profitto…però stai anche usando un soft gratuito e non spendi una lira…non puoi voler la moglie ubriaca e la botte piena in pratica 🙂

    Questi strumenti e queste concezioni di soft prescindono dal “solo” guadagno, per quello ci sono altri strumenti…che dovrai pagare.

    Quindi a mio avviso (non prenderla come una critica non lo è) da una parte è corretta la tua analisi dall’altra però non puoi viverci in mezzo.

    O vai sul proprietario o vai sull’open e questo adattandoti a tutti i difetti e pregi del caso..il mondo perfetto sopratutto in licenze e robba varia non esiste.

    Il mondo open nasce e cresce come alternativa a quello a pagamento, rigraziamo il cielo che a colossi dello sfruttamento come autodesk e microsoft esista comunque un alternativa…perchè se cosi non fosse sarebbe la fine (pensa a window come UNICO OS al mondo sarebbe la fine ed useresti SOLO il soft che vogliono loro).

    Quindi ben venga l’open come nicchia e come alternaviva..perchè senza alternativa di scegliere il diverso non c’è libertà .

    Pensa se ci fosse solo autodesk con soft da 400€ di partenza per il 3D NESSUNO DI NOI dilettanti e amanti del 3D sarebbe qui…perchè NESSUNO paga 400 sacchi per divertimento (o quasi)…tutte queste comunità  compresa questa non esisterebbero…e il 3D sarebbe SOLO per chi ha i soldi, non critichamolo quindi il mondo OPEN perchè è più importante di quanto sembri.

    Accetta l’open per quello che è, se non è adatto a quello che vuoi allora dovrai spostarti su una soluzione diversa…ma in quel caso pagando il soft 😉

    Parole Sante!

    Aggiungo che YoFranki NON è stato creato con lo scopo di commercializzare il gioco, ma semplicemente è un progetto che è servito ad aggiornare il game engine di blender e a mostrare le sue potenzialità … se qualcuno compra il gioco, i soldi andranno alla comunità  per lo sviluppo e il mantenimento di blender, non per il profitto del proprietario del gioco…

Stai vedendo 20 articoli - dal 1 a 20 (di 20 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.