Interfaccia

3 – Interfaccia

Blender è un software ‘leggero’. L’avvio avviene molto rapidamente ed in pochi attimi vi comparirà la schermata di benvenuto che, oltre a mostrarvi i dati inerenti la versione del software e consentirvi di accedere ai file utilizzati di recente, permette di raggiungere diverse risorse online:

 

splashuna pagina per le donazioni a supporto del lavoro svolto dalla Blender Foundation;

una pagina dedicata ai realizzatori di Blender;

l’elenco delle versioni e le modifiche con esse introdotte;

il manuale online tradotto in varie lingue tra cui l’italiano (anche se al momento in cui viene scritto questo capitolo, la traduzione è incompleta);

il sito ufficiale di Blender;

la comunità degli utenti;

e per finire il collegamento alla pagina di riferimento di Python, un linguaggio di scripting che consente di ampliare ed interagire con le funzionalità di Blender a livello di programmazione.

 

 

Dopo questa prima occhiata alla finestra di apertura di Blender fate click in un punto a caso dell'immagine per iniziare a lavorare.

Per terminare l’esecuzione del programma è possibile richiamare il comando Quit tramite il menu File o tramite l’abbreviazione da tastiera [CMD] + [Q].

 

L'INTERFACCIA DI BLENDER

In un primo momento è probabile che vi troverete un po’ disorientati di fronte all’interfaccia di Blender. Una serie di comandi, pulsanti ed altri oggetti misteriosi sembrano sparpagliati quasi a voler riempire in maniera casuale lo schermo.

Non abbiate timore, l’interfaccia di Blender è altamente personalizzabile ed una volta preso confidenza ne capirete le potenzialità.

La schermata principale del programma è divisa in finestre affiancate tra loro, contenenti ciascuna un diverso editor da cui prendono il nome. Nella figura è riportata la schermata standard composta da 5 finestre: Info, 3D View, Outliner, Properties eTimeline. La finestra info ha lo scopo di fornire le indicazioni sul file attualmente aperto, e permette inoltre di effettuare le operazioni di base come gestire file, selezionare i layout di lavoro, le scene e i motori di rendering, ecc.

La finestra 3D View rappresenta il vero e proprio cuore di Blender, non a caso è quella che occupa la maggior parte dello spazio; la 3D View ha la lo scopo di mostrarci e consentirci di modificare la scena su cui stiamo lavorando.

 

interfaccia

 

Le finestre di Blender non sono tra loro sovrapponibili e possono essere ridimensionate in maniera molto intuitiva e semplice posizionando sul loro bordo il puntatore del mouse. Questo si trasformerà in una doppia freccia che ci consentirà di trascinare i confini tra le finestre, modificandone la dimensione.

 

doppia freccia

 

E' possibile suddividere una finestra creandone una contenente lo stesso editor posizionando il puntatore del mouse nell'angolo inferiore sinistro e trascinandolo verso destra o verso l'alto; oppure posizionando il puntatore nell'angolo in alto a destra e trascinandolo verso sinistra o verso il basso.

Al contrario, è possibile unire due finestre aventi un lato in comune utilizzando gli stessi angoli, ma nel senso opposto: quello in basso a sinistra dovrà essere spostato a sinistra, o in basso, verso la finestra adiacente (se questa si trova a sinistra o in basso rispetto a quella che vogliamo unire); quello in alto a destra dovrà essere spostato a destra o in alto, verso la finestra adiacente (se questa si trova a destra o in alto rispetto a quella che vogliamo unire).

 

angolino