Introduzione a Blender

1 – Introduzione a Blender

 

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Vi raccontiamo la storia di Blender, come è nato e come è arrivato a noi in modo gratuito e Open Source.

Nel 1988 venne fondata la NeoGeo, come ricorderanno i frequentatori di sale da videogame prima dell'avvento delle console, e tra i fondatori vi era Ton Roosendaal (foto storica sopra). La NeoGeo, noto studio di animazione olandese, in breve tempo divenne il più grande studio di animazione in Olanda e uno dei principali in Europa. In NeoGeo Ton si occupava, in qualità di responsabile, sia della direzione artistica che dello sviluppo del software interno. Ton, convinto che ormai il software interno fosse troppo obsoleto, nel 1995 iniziò a riscriverlo completamente. Durante il continuo miglioramento del software battezzato Blender, Ton era sempre più convinto che poteva essere usato da tutti coloro che avessero a che fare con il 3d.

Nel 1998 Ton fondò la società, chiamata Not a Number (NaN), spin-off di NeoGeo, nata per portare avanti la commercializzazione e lo sviluppo di Blender con suite 3D compatta, cross-platform e gratuita. Il concetto di Open Source era un concetto difficile da accettare. Nel 1999 NaN partecipò alla sua prima conferenza di promozione al Siggraph riscuotendo un enorme successo creando molto interesse sia da parte della stampa che dei partecipanti.

Nel 2000 la NaN ottenne forti finanziamenti, permettendogli di espandere rapidamente le proprie operazioni. Nell'estate del 2000 venne rilasciato Blender 2.0 al quale venne integrato un motore di gioco e alla fine del 2000 il numero di utenti registrati sul sito della NaN superò i 250000.

Nell'aprile del 2001 vi furono i primi problemi economici della NaN data la situazione di mercato del tempo. Con nuovi investitori e una società più piccola Ton propose il lancio del software commerciale Blender Publisher, prodotto indirizzato al mercato emergente dei media 3D interattivi basati sul web. Blender Publisher non vendette come previsto ed il clima di difficoltà economiche, portò i nuovi investitori a fermare tutte le operazioni destinando la NaN alla chiusura e a fermare lo sviluppo di Blender. Ton, ostinandosi al non volere far tramontare Blender, poiché far ripartire una società di sviluppatori non era fattibile, nel Marzo 2002  fondò l'organizzazione no-profit, la Blender Foundation.

 

05410408534f84cf6a0a47302d487393Blender Foundation aveva, ed ha, come scopo quello di trovare un modo di continuare lo sviluppo e la promozione di Blender come progetto Open Source. Nel Luglio 2002 Ton trovò un accordo con gli investitori della NaN per un piano della Blender Foundation nel tentativo di rilasciare Blender. La campagna "Free Blender" aveva l'obiettivo di raccogliere 100.000 euro, in modo che la Fondazione potesse acquistare i diritti sul codice di Blender, e quelli di proprietà intellettuale, dagli investitori della NaN. La campagna raggiunse l'obiettivo dei 100.000 Euro in sole sette settimane. La Domenica 13 Ottobre 2002 Blender fu rilasciato con licenza  GNU General Public License (GPL).

Questa è la splendida storia di Ton Roosendaal ed il software Blender.