a cura di Francesco Andresciani 

Tipi di oggetto

 

All’interno di una scena possono essere presenti diversi tipi di oggetto aventi una specifica funzione.

 

Non tutti gli oggetti esistono per essere visualizzati in fase di rendering, ma tutti hanno in comune diverse caratteristiche:

 

  • hanno una posizione all’interno delle coordinate X, Y e Z della scena;

  • hanno un nome (modificabile);

  • possono a loro volta ‘contenere’ altri oggetti (si veda il vincolo di parentela);

  • possono essere vincolati ad altri oggetti;

  • possono essere resi visibili o meno all’interno della 3D View;

  • possono essere resi modificabili o meno;

  • possono essere spostati tra i diversi layer.

 

A seconda del tipo di oggetto esistono poi diverse caratteristiche proprie, tipiche della categoria cui l’oggetto appartiene. Ad esempio un oggetto di tipo Lamp può essere impostato come una particolare fonte di luce (vedremo più in dettaglio tutti i tipi presenti), oppure un oggetto di tipo Camera è dotato di una lunghezza focale, di una profondità di campo e così via.

 

I tipi di oggetto presenti in Blender sono: mesh, curve, surface, metaball, text, armature, lattice, empty, speaker, camera, lamp, force field (campi di forza) e group instance.

 

oggetti

 

I tipi di oggetti più utilizzati sono le mesh, ovvero delle figure geometriche composte da vertici, spigoli e facce, alle quali possono essere assegnati materiali, texture, sistemi particellari, ecc. e che sono utilizzate per realizzare il soggetto della scena di rendering finale: un paesaggio, un oggetto di design, una pianta, ecc. Blender offre una serie di mesh di base che possono essere combinate tra loro o modificate per realizzare qualsiasi forma desiderata.

 

Vedremo più avanti in dettaglio le caratteristiche delle mesh e di tutti gli altri tipi di oggetto.

 

4.1 – Tipi di oggetti ultima modifica: 2016-09-23T17:31:43+00:00 da Admin blender.it