a cura di Francesco Milanese

Gli oggetti

 

All'interno di una scena di Blender 3D è possibile inserire vari tipi di oggetti, alcuni dei quali potranno essere visualizzati nel rendering, mentre altri serviranno da oggetti ausiliari o per impostare alcune caratteristiche della scena per il rendering (ad es.: l'illuminazione, con vari tipi di fonti luminose).

 

COME AGGIUNGERE OGGETTI IN UNA SCENA

A prescindere dal suo tipo, la creazione di un nuovo oggetto – e il suo inserimento nella scena 3D – avviene mediante l'utilizzo della funzione ADD OBJECT, che può essere richiamata da un menù, tramite shortcut o tramite codice Python.

NOTA: è possibile creare degli elementi a partire da altri già presenti nella scena tramite alcuni operatori, come la copia semplice o linkata, oppure tramite alcuni modificatori, come ad esempio Array, o ancora tramite particolari Add-Ons di Blender; per il momento, ci concentreremo sulla creazione di nuovi oggetti “originali”, tramite ADD OBJECT.

Per aggiungere un nuovo oggetto da menù, cliccare su Add nell'header di una qualsiasi 3D View, quindi posizionare il mouse sul tipo di oggetto che si desidera creare e scegliere, dal sottomenù che si aprirà, il tipo di oggetto da inserire nella scena.

La combinazione di tasti (shortcut) che ci consente di richiamare velocemente questo menù è SHIFT+A; va premuta mentre il cursore del mouse si trova all'interno di una vista 3D.

Come detto precedentemente, è possibile inserire un nuovo oggetto nella scena 3D anche via codice in linguaggio Python, utilizzando la console di Blender o l'editor degli Script; in questa guida introduttiva non tratteremo questo argomento, ma lo accenniamo per completezza di informazione.

 

IL 3D CURSOR E LA POSIZIONE DEI NUOVI OGGETTI

Quando si crea un nuovo oggetto, questo viene inserito nella scena con la sua Origin (un punto che lo identifica nella scena 3D, per dargli delle coordinate di riferimento) posizionata lì dove si trova il 3D Cursor.

Il 3D Cursor è un oggetto virtuale di Blender, ossia un oggetto che non viene renderizzato, rappresentato mediante la forma di un “mirino” all'interno della 3D View.

Tale oggetto è provvisto di coordinate XYZ, per identificarne la posizione nell'universo virtuale 3D di Blender. È possibile posizionarlo in un altro punto della scena con un click del tasto sinistro nella 3D View, oppure specificandone le coordinate nella sezione “3D Cursor” del pannello Properties, richiamabile con lo shortcut N quando il cursore del mouse si trova all'interno di una 3D View.

Se si desidera posizionare un oggetto in una coordinata specifica al momento della sua creazione, quindi, si possono specificare le coordinate in 3D Cursor – Location e procedere con l'inserimento dell'oggetto.

 

COME RINOMINARE GLI OGGETTI

Per ciascun oggetto presente nella scena è possibile impostare alcune caratteristiche di base nella scheda Object all'interno dell'editor Properties.

Tra i campi presenti in questa scheda abbiamo, in cima, una casella di testo contenente il nome dell'oggetto, che può essere quindi rinominato semplicemente cliccando su tale casella e scrivendo un nuovo nome.

Un campo analogo, che ci consente di rinominare l'oggetto selezionato, si trova anche nella sezione Item del pannello Properties, nelle 3D View.

Di default, quando si crea un nuovo oggetto e gli si assegna un nome già presente per un altro elemento nella scena, Blender aggiunge un suffisso numerico (“.001”, “.002”, e così via) per distinguerlo da quelli già presenti.

È buona norma dare nomi significativi agli oggetti, possibilmente rinominandoli nel momento in cui vengono creati, per specificare la gerarchia alla quale appartengono o la funzione che svolgono, magari utilizzando uno schema di nomi con i punti, i trattini o altri separatori (es.: “uomo_braccio_sinistro”, “luce_riempimento”).

 

COME ELIMINARE OGGETTI DALLA SCENA

La rimozione di un oggetto dalla scena avviene semplicemente selezionandolo e premendo il tasto X o il tasto DEL/CANC mentre il mouse è in una finestra di tipo 3D View, confermando poi l'operazione di cancellazione cliccando su “Delete” nella finestra “Ok?” che apparirà a video.

 

COME NASCONDERE OGGETTI NELLA SCENA

A volte può essere utile nascondere momentaneamente gli oggetti dalla scena virtuale, ad esempio se questa è particolarmente ricca di elementi, per renderne più semplice la visualizzazione e comprensione.

Per nascondere uno o più oggetti, selezionarli e premere H (shortcut per “Hide”, “nascondi”), oppure cliccare sul simbolo dell'occhio accanto al nome dell'oggetto nell'editor Outliner, che contiene un elenco degli oggetti presenti nella scena.

 

IMPORTARE O “APPENDERE” OGGETTI NELLA SCENA

Quando si lavora ad un progetto in Blender, non si può certo pensare di dover rimodellare da zero ogni oggetto! Per riutilizzare elementi già creati (anche da terzi), è possibile appendere elementi – anche non geometrici, come ad esempio luci o materiali – da un'altra scena di Blender 3D salvata su disco, oppure importare delle mesh (elementi geometrici) da file dedicati, creati anche con programmi diversi in grado di esportare le informazioni in un formato “comprensibile” da Blender.

La distinzione principale tra le due procedure è quindi la seguente: append/link carica un oggetto “di Blender” da un altro file .blend, mentre import inserisce una geometria salvata su disco con un formato adatto (es.: .fbx, .obj, .stl) nel progetto corrente.

È possibile, quindi, creare una propria “libreria” di materiali, modelli 3D, schemi di nodi, schemi di illuminazione, eccetera, organizzando tali informazioni in cartelle e file su disco, ai quali accedere all'occorrenza per evitare di dover re-inventare la ruota.

Sia le funzioni Append/Link che quelle di importazione si trovano nel menù File di Blender.

Quando si sceglie Append, Blender apre una finestra File Browser (“Esplora Risorse”) all'interno della quale sarà possibile navigare fino al file .blend contenente le risorse che ci interessano; cliccando sul file, comunque, la finestra non si chiuderà, ma ci consentirà di esplorarne il contenuto, per farci selezionare proprio la risorsa desiderata (ad esempio, un materiale nella cartella Materials del file Blend, appunto).

Scegliendo Import, invece, apparirà a video un sottomenù dal quale sarà possibile specificare il formato del file che si desidera importare nella scena; effettuata la scelta, si aprirà nuovamente una finestra File Browser, ma questa volta la navigazione si fermerà alla selezione del file sul disco senza esplorarne il contenuto (come avviene con Append), che verrà quindi caricato interamente nella scena corrente.

 

OGGETTI RENDERIZZABILI: MESH, CURVE E SUPERIFICI

Gli oggetti visualizzabili in fase di rendering possono essere di vari tipi: da geometrie a oggetti Testo, passando per Metaballs e NURBS Surfaces; i più comuni, comunque, sono le geometrie “MESH” e gli oggetti di tipo CURVES/SURFACES.

In questa sezione della guida ne analizzeremo le caratteristiche di base e introdurremo alcuni degli strumenti modellazione, come gli Operatori e i Modificatori, che ci consentiranno di modificarli.

 

 

5.1 – Gli oggetti ultima modifica: 2016-10-02T07:49:40+00:00 da Admin blender.it