a cura di Francesco Milanese

Edge Split

 

INTRODUZIONE

Il modificatore Edge Split lavora sulle mesh e consente di separare (Split) due o più facce unite da uno spigolo (Edge) quando queste formano un angolo di ampiezza maggiore di quella specificata nella scheda del modificatore.

Le facce che condividevano lo spigolo non vengono distrutte, ma semplicemente separate, duplicando gli elementi (vertici e spigoli) condivisi: ciascuna avrà uno suo spigolo, non condiviso con altre.

Nell'immagine seguente: a sinistra si ha il classico cubo di Blender 3D, aggiunto con Add – Mesh – Cube in Object Mode, che avrà 8 vertici, 12 spigoli e 6 facce, come indicato nell'editor Info in Edit Mode; al centro: la scheda di un modificatore Bevel, con le impostazioni di default, per il cubo; a destra: le facce del cubo, che presentano tra loro angoli di 90° (maggiori dei 30° di default specificati nella scheda del modificatore), sono state separate, per cui ora – dopo aver applicato il modificatore, cliccando su Apply – l'editor Info restituisce 24 vertici, 24 spigoli e 6 facce, inoltre in Edit Mode possiamo selezionare una faccia e spostarla, notando che ora è del tutto separata dalla geometria iniziale.

 

ESEMPIO PRATICO CON IL CUBO, CON CONTEGGIO VERTICI E FACCE

UTILIZZO

Viene utilizzato principalmente per evitare problemi nella visualizzazione di oggetti con ombreggiatura Smooth, separando gli elementi che presentano angoli elevati.

L'utilizzo di base è semplicissimo: è sufficiente aggiungere il modificatore ad un oggetto, in quanto le impostazioni di default presenti nella scheda vanno, in genere, più che bene.

Nell'immagine seguente: un semplice cilindro, dotato di ombreggiatura Smooth, presenterà dei problemi di ombreggiatura in prossimità delle basi superiore e inferiore, perché gli angoli formati tra tali superfici e

 

ESEMPIO PRATICO CON CILINDRO

Di questo modificatore esiste anche una versione Operatore (distruttiva), da utilizzare in Edit Mode; per saperne di più, cliccare qui.

 

LA SCHEDA DEL MODIFICATORE EDGE SPLIT

Il corpo principale della scheda del Modifier presenta appena due caselle di spunta e uno slider numerico:

  • la casella Edge Angle, attiva di default, indica che il modificatore agirà sugli spigoli condivisi da due facce che tra di loro formano un angolo maggiore di quello specificato nello slider “Split Angle”;

  • la casella Sharp Edges, attiva di default, consente di specificare se il modificatore dovrà agire sugli spigoli contrassegnati come “Sharp Edges” (“spigoli vivi”);

  • lo slider numerico “Split Angle”, che di default ha valore 30°, indica l'angolo tra due facce superato il quale il modificatore agirà sullo spigolo condiviso dalle facce, separandole (e duplicando, quindi, vertici e spigoli condivisi da tali facce).

NOTA: Edge Split separa sempre le facce manifold, ovvero agisce sempre sugli spigoli condivisi da più di due facce.

 

MODIFIER, STACK

Edge Split è, come detto, un Modificatore: lo si fornisce ad un oggetto, quindi, dalla scheda Modifiers dell'editor Properties. La sua posizione nella pila (stack) dei Modificatori è importante, in quanto l'effetto può essere applicato prima (se sta più in alto, nella pila) o dopo altri Modificatori.

 

PROBLEMI COMUNI

L'utilizzo del modificatore Edge Split porta alla creazione di molti vertici e spigoli duplicati e sovrapposti. Bisogna tenere conto di questo aspetto qualora si desideri creare mesh senza duplicati o water-tight, come richiesto ad esempio da alcuni processi di Stampa 3D.

 

6.5 – Edge split ultima modifica: 2016-10-05T20:10:31+00:00 da Anfeo