Riassunto dell’ultimo Blender Today, del 25-03-2019

Cari amici, ben tornati in questa rubrica 🙂
Quello di ieri è stato l’ultimo Blender Today trasmesso la sera, dal solito canale e dall’abitazione di Pablo. Dalla prossima settimana questa puntata verrà trasmessa dal canale Youtube ufficiale di Blender, alle 17:00 (non più alle 21:00), direttamente dalla sede.

Ecco gli argomenti trattati ieri:

 

Pablo presenta le nuove comunità: oltre a GraphicAll, Blender Italia e Blender Francia:

 

https://blender.community/c/

 

F2 per rinominare oggetti. Dopo aver selezionato un qualsiasi oggetto, premendo F2 possiamo rinominarlo direttamente nel Viewport.
F4 adesso fa quello che prima faceva F2 (serve per salvare, import/export…)
Copy-Paste nel Outliner: tra file diversi, ora possiamo copiare e incollare “Data blocks” (ad esempio materiali, camera settings), con il classico CTRL C-CTRL V
Il modificatore “Triangulate” è stato migliorato, aggiungendo una opzione “Minimun Vertices”, molto utile quando abbiamo a che fare con Ngons; in pratica con questa opzione diciamo a Blender quanti vertici deve avere come minimo ogni faccia per essere considerata nel processo di triangolazione.
Novità nel Node Editor: quando abbiamo un nodo con tanti pass, continuando  a fare CTRL Click ci collega ogni pass al Viewer Node in sequenza, cioè ogni volta che premiamo CTRL + click ci fa vedere il nodo successivo. Adesso possiamo cliccare (premendo CTRL) direttamente sul input di uscita del pass e ci farà vedere quello.
Novità nel Shading Editor:  possiamo cambiare materiale direttamente da un nuovo Tab chiamato “Slot…” e un numero, senza dover andare alla Properties (Pablo non è completamente convinto sul modo in cui questi slot sono nominati, cioè “Slot 1”, “Slot 2″… probabilmente questa cosa cambierà in futuro).
Chek boxes: adesso basta cliccare sul nome dell’opzione che vogliamo attivare o disattivare e non più dentro al quadratino, rendendo questi passaggi molto più snelli e veloci.
ALT + Z è stato migliorato (o corretto perché non funzionava come doveva), e la trasparenza di oggetti adesso si vede correttamente.
Eevee: se un oggetto di tipo luce (Lamp) ha come valore zero, non viene calcolata al momento del render, velocizzandolo. Utile per fare delle prove se vogliamo eliminare temporaneamente determinate luci, senza dover spostarle ad esempio ad un’altra Collection.
Ma la grande novità di questa settimana è  “Merge Samples”: ora possiamo lanciare un render con una determinata quantità di sampes, ad esempio 100 samples. In un momento diverso possiamo lanciare ancora lo stesso render, sempre di 100 samples, e con questa nuova funziona “unire” questi due render per fare in modo che diventi un render di 200 samples! I render devono avere valori di “Seed” diversi, per fare in modo che il “rumore” (noise) non vada a finire negli stessi punti.
Per adesso questa operazione si fa da terminale, ma arriverà sicuramente una funzione più comoda da usare.

 

L’evento su Youtube per la prossima settimana è già stato creato:

 

https://www.youtube.com/watch?v=3zmmNVj3zy0

 

Impostate il promemoria!

Breve riassunto del Blender Today del 18/03/2019

Cari amici, ben tornati in questa rubrica 😊

Ecco gli argomenti trattati ieri nella puntata che Pablo tiene ogni lunedì

 

Abbiamo la data di rilascio di Spring!: il27 marzo ci sarà la  “pre-premier” per gli iscritti al Cloud. Verà messo online poco dopo.

 

Importante cambiamento rispetto a queste dirette:

Dalla prossima settimana il Blender Today sarà fatto nella sede della Blender Foundation e non più da casa sua; sarà fatto due ore prima, e verrà trasmesso tramite il canale ufficiale di Blender. Seguirà il nuovo link dove seguire questi video.

 

 

Nascono nuove comunità:

GraphicAll (che esiste dal 2005) viene integrata nella comunità Blender  Community

Nasceranno “Blender Italia” e “Blender Francia” che si uniranno alle già presenti comunità (Blender today, Blender Hoy…)

 

Godot 3.1 è stato rilasciato (anche se la notizia non riguarda Blender.).

 

Novità della 2.8
Nel Node editor, adesso si può cambiare tra Material Node e World Node direttamente dal “N Panel”, senza dover cambiare tra diversi pannelli.

Curve: da adesso quando aggiungiamo una curva, il Fill Mode è “Full” e non più “Half” e con una risoluzione maggiore, molto utile per creare dei tubi ad esempio, che è uno degli utilizzi più frequenti quando utilizzaimo le curve.

 

Migliorie nel Grease Pencil:

Nel Fill Mode, che adesso funzione meglio di prima.

Il nostro “Canvas” adesso si puà blocare al 3D Cursor.

Dopo aver creato dei disegni (“Strokes”), a volte scorpiamo che non sono disposti come volevamo perché abbiamo dimenticato di sistemare dove dovevano essere creati queste linee nello spazio 3D; adesso si possono proiettare verso uno o più oggetti senza dover rifarli.

 

Cuda: adesso c’è il supporto della versione 10.1.

 

Nelle preferences adesso si può cambiare tra “Factor” e “Percent”. Ad esempio nel valore “Metallic” nel Principled BDSF Node, possiamo avere 0% 0 100% Metallic, anziché 0 o 1.

 

Restate sintonizzati, a breve vi faremo sapere il link e i nuovi orari per questi video!

Breve riassunto del Blender Today del 11/03/2019

Cari amici, ben tornati in questa rubrica 🙂
Ecco gli argomenti trattati da Pablo nella sua puntata Blender today ieri:

 

Il modo “Sculpt” e “Paint” hanno i propri menu contestuali (W per chiamare opzioni ad esempio). Lavori in corso, ci aspettiamo migliorie.
Molte migliorie nella UI (User Interface).
L’Image Editor View Mode adesso ha strumenti per poter fare annotazioni.
Cycles adesso riesce a salvare le UVs in modo più efficiente, riducendo la memoria dedicata del 6.5% (testato in scene come quelle di Agent 327).
La Viewport Preferences adesso ha una opzione per disabilitare anti-aliasing nel modo Wirefames.
L’apertura di file Blender provenienti da diverse versioni è stata ancora ottimizzata, con una riduzione del tempo del 18 %.

 

Ricordiamo i canali dove seguire queste dirette:

 

Tutti i lunedì, alle 21:00 in inglese:

 

https://www.youtube.com/channel/UCMcDgpAEPGYyX3J9tMBel8A

 

Alle 23:00 in spagnolo:

 

https://www.youtube.com/channel/UC0sRbj5rRoLOQU0Ol9yAttA

 

Riassunto del Blender Today del 04/03/2019

Cari amici, ben tornati in questa rubrica 😊
Ecco le novità elencate da Pablo nella sua solita puntat “Blender Today” del 04/03/2019 sulla 2.8:

 

Ora si può ruotare il cursore 3D nella Viewport ;
Si possono duplicare le Collections con dentro degli oggetti;
Si può animare la visibilità degli oggetti (Pablo ha provato durante la diretta, non riuscendoci però);
Migliorie nella visibilità Wireframe dei Bone delle Armature;
L’apertura dei file Blender è stata resa più veloce ed efficace (soprattutto in scene molto complesse);
Continue migliorie nel Grease Pencil, che adesso supporta una nuova forma di Wireframe colorato, sia per oggetto, sia “random”, e con diverse combinazioni tra loro, rendendo sempre più potente questo strumento. Pablo ha fatto diverse dimostrazioni.

 

Ricordiamo i canali dove seguire queste dirette.

 

 

Tutti i lunedì, in inglese alle 21:00:

 

https://www.youtube.com/channel/UCMcDgpAEPGYyX3J9tMBel8A

 

In spagnolo, alle 23:00:

 

https://www.youtube.com/channel/UC0sRbj5rRoLOQU0Ol9yAttA

RIASSUNTO DELLA PUNTATA BLENDER TODAY DEL 25/02/2019

Cari amici, ben tornati in questa rubrica 😊
Ecco un piccolo riassunti dei temi trattati da Pablo nella puntata “Blender Today” di ieri:

 

Blender è stato accettato al prossimo “Google Summer of Code” (ancora una volta). Ricordiamo che molti degli strumenti e opzioni che oggi abbiamo in Blender sono stati aggiunti grazie a questo importante appuntamento. Per maggiori info:

 

https://summerofcode.withgoogle.com/

 

Color Wireframe: adesso nel Workbench si possono visualizzare diversi colori in modalità Wireframe, molto utile quando la scena è piena di oggetti. Venerdì scorso Pablo ha pubblicato un piccolo video dimostrativo:

 

https://www.youtube.com/watch?v=4LVDM-FedcA

 

Pablo spiega i futuri piani sulle Collections, opzioni di Overide, colori, ecc. A breve arriveranno informazioni più dettagliate.

 

“Cache” per animazioni con Subdivision Surface: adesso Blender calcola l’animazione la prima volta che la facciamo andare della scena, caricandosela in una “cache”; da quel momento in poi le altre volte che eseguiamo la nostra animazione, questa scorre molto più veloce, anche perché questo strumento sfrutta il “multithread” (i diversi Core del processore).

 

Adesso è molto più veloce caricare scene che hanno molta geometria linkata in altri file. Blender adesso carica subito quello che serve al momento dell’apertura. È stato anche tolto il limite di apertura di file più grandi di 2 Gb (nemmeno Pablo speva di questo limite).

 

Sculpt mode: adesso si può visualizzare in Wireframe  Mode durante lo sculpt (grazie a Clement Foucault)

 

Wireframe anche nel Grease Pencil. Pablo fa delle dimostrazioni con i file di Hero (grazie a Antonio Vazquez).

 

Cambiano le scorciatoie della timeline per sistemare l’inizio e la fine di una animazione, diventando i tasti “Home” e “End”, anziché “S” e “E”.

 

I pannelli adesso si aprono sempre verso il basso (nella 2.79 alcuni si aprivano verso l’altro e altri verso il basso).

 

Local view: quando lo attiviamo la vista va diretta verso l’oggetto (o gli oggetti) selezionato. Questa cosa si può disattivare nelle preferences.

 

Ricordiamo i canali dove seguire queste dirette.

 

Tutti i lunedì alle 21:00, in inglese:

 

https://www.youtube.com/channel/UCMcDgpAEPGYyX3J9tMBel8A/videos

 

Alle 23:00, in spagnolo:

 

https://www.youtube.com/channel/UC0sRbj5rRoLOQU0Ol9yAttA/videos

 

Riassunto della puntata Blender Today del 18/02/2019

Cari amici, ben tornati in questa rubrica 🙂
Presente nella puntata assieme a Pablo c’era Francesco Siddi! Ci auguriamo tutti che questa non sia l’unica volta in cui li vediamo assieme nel Blender Today, che ieri ha trasmesso al sua cinquantesima puntata!
Ecco le novità della 2.8 che entrambi hanno elencato:

 

Eevee adesso supporta i video (o la sequenza di immagini) nelle texture. Pablo ha fatto un’impressionante dimostrazione dove continuava a duplicare un Plane con una video in movimento come texture e ognuno di questi faceva vedere il video senza rallentamenti di nessun tipo.

 

Gli oggetti di tipo Lamp hanno adesso come unità di misura il Watt

 

I tempi di compilazione di OpenGL di Cycles si sono ridotti

 

La visualizzazione in modalità Wireframe è stata migliorata

 

Nel opzione “Simplify” è stata aggiunta una voce che ci permette di abbassare anche la qualità di visualizzazione delle simulazioni di fumo, molto utile se si vuole vedere la scena in tempo reale senza che ci siano dei rallentamenti per queste simulazioni (opzione aggiunta grazie allo sviluppo di Spring)

 

Rivista l’opzione del tasto Z e dei “Pie menus”. L’idea è quella in cui il programma ci offra delle opzioni quando premiamo Z e altre se lo teniamo premuto, per avere sempre più opzioni dovendo compiere meno azioni. Lavori ancora in corso.

 

Viene rivisto anche l’Outliner e le tanto discusse diverse opzioni delle famose Collections; anche qui ci sono dei lavori in corso, sempre in ottica di un miglioramento continuo.

 

Il comando ALT + N ora inverte le normali in EDIT Mode ogni volta che lo facciamo, senza dover più pensare a ricalcolare le normali più volte fino a ottenere il risultato desiderato (nella 2.79 le inverte solo la prima volta, poi dobbiamo premere CTRL + ALT + N per ricalcolarle).

 

Ricordiamo i canali dove seguire queste dirette:

 

Tutti i lunedì alle 21:00 in inglese:

 

https://www.youtube.com/channel/UCMcDgpAEPGYyX3J9tMBel8A

Alle 23:00 in spagnolo:

 

https://www.youtube.com/channel/UC0sRbj5rRoLOQU0Ol9yAttA

Piccolo riassunto di Blender Today del 21/01/2019

Cari amici, ben tornati nella solita rubrica settimanale in cui facciamo un piccolo riassunto sulla puntata Blender Today che va in onda in diretta tutti i lunedì grazie a Pablo Vazquez che, come sappiamo, lavora alla Blender Foundation.

Queste sono le novità nella versione 2.8:

 

Tornato il “clip view” nella Viewport: l’utilissimo strumento eseguibile con il comando “ALT + B” per tagliare una porzione nella vista e poter vedere parte di essa. Ora funziona anche nella 2.8.

Novità con il Bevel: lo strumento Bevel (eseguibile in EDIT MODE, non il modificatore) adesso ha più opzioni. Dopo aver fatto “CTRL + B”, nella finestra che si apre ci sono diverse opzioni nuove, rendendo questo strumento ancora più flessibile.

NLA: ancora migliorie, adesso è diventato più predittivo e intuitivo, somigliando sempre di più a un Editor Video. I lavori sono ancora in corso.

Per gli utenti di Windows Ink c’è una bella novità: adesso Blender funziona con i tablet da disegno senza dover installare driver aggiuntivi.

Cancellare molti oggetti: adesso quella funzione è diventata molto più veloce di prima. Eliminare oggetti nella scena non comporta solo una semplice eliminazione, ma anche tutto quello che su quel oggetto vi è collegato (Parent, Constraint, la sua storia, ecc). Ora questa azione è stata velocizzata.

Migliorie in Alembic: si tratta di un formato di archivio standard per importare ed esportare tra diversi programmi. Viene usato per la produzione di Spring alla Blender Foundation; è uno strumento che velocizza notevolmente il flusso di lavoro quando ci sono diversi “asset” e tanti file diversi. La novità è che ora Alembic supporta anche le curve e le “Nurbs” tramite l’importazione delle Mesh.

Ancora migliorie nella finestra “Preferences”. L’interfaccia si adatta se ridimensioniamo la finestra (ancora lavori in corso).I lavori proseguono con “Everything Nodes”, nell’ottica di rendere sempre più cose procedurali. Il vantaggio del processo procedurale è che non è distruttivo. Possiamo fare e disfare a piacimento, senza perdere dati.

 

Pablo verso la fine della puntata spiega alcuni dei tanti metodi che Blender ha per salvare automaticamente il nostro lavoro:

Quando chiudiamo il programma (anche senza salvare) Blender salva automaticamente un file chiamato “quit.blend” nella cartella temporale del proprio sistema operativo.

Blender salva anche automaticamente ogni 2 minuti il file sul quale stiamo lavorando, sempre nella cartella temporale, anche se non avevamo mai salvato il file, nemmeno la prima volta.

E poi ci sono le famose versioni “blend1” e “blend2” create automaticamente ogni volta che salviamo, quindi Blender salva automaticamente sempre la versione precedente al nostro file prima di fare “salva”.

 

Se tutto va bene, aspettiamo per maggio l’uscita della versione stabile.

 

Ricordiamo i canali dove guardare le dirette.

 

Il lunedì alle 21:00 in inglese:

 

https://www.youtube.com/channel/UCMcDgpAEPGYyX3J9tMBel8A

 

alle 23:00 in spagnolo:

 

https://www.youtube.com/channel/UC0sRbj5rRoLOQU0Ol9yAttA

 

Alla prossima!

Piccolo riassunto di Blender Today del 14/01/2019: il primo live del 2019!

Ciao a tutti, e ben tornati in questa rubrica in cui facciamo un piccolo riassunto sulla puntata “Blender Today”, tenuta dal grande Pablo Vazquez ogni lunedì.

Quella di ieri sera è stata la prima in diretta del 2019. Le migliorie descritte riguardano la versione 2.8. Gli argomenti trattati sono:

 

  • Font en le VSE: adesso possiamo finalmente cambiare il tipo di “font” nelle scritte anche nel VSE (Video Sequence Editor).
  • Proportional editing nel Dope Sheet: premendo il tasto O possiamo usare il “Proportional Editing” anche nel Dope Sheet, potendo scalare e muovere diversi gruppi di Keyframe. Molto utile per fare cambiamenti di timing durante le animazioni.
  • La finestra “Preferences” continua a subire cambiamenti; questa fase è ancora in corso, e Pablo elenca alcuni di essi.
  •  Viene aggiunto un nuovo “layer” per dare un colore ad uno o più oggetti: mentre nella 2.79, in Cycles è possibile assegnare un colore diverso da quello del materiale (quindi abbiamo due “livelli” di colore per la visualizzazione), utile nella finestra Viewport (questo non ha a che fare con il render finale ma solo con la visualizzazione della scena), nella 2.8 viene aggiunta una terza opzione, nella voce Shading, oltre a “random”, adesso c’è “object”. Ci permette di distinguere ulteriormente un determinato oggetto quando la scena diventa complessa.
  • Cambiato lo spessore del wireframe nel viewport, rendendolo più visibile.
  • “Vista stereo” è tornata! Adesso nella 2.8 possiamo fare render di immagini 3D da vedere stereoscopicamente con gli appositi occhialini.
  • Il Workbench Engine adesso lavora con le texture anche senza interpolazione, molto utile se si vuole fare “pixel art”. Nella scheda dell’immagine nel Node Editor, scegliere la voce “closest” anziché linear. Questa funzione evita la normale interpolazione che viene fatta alle immagini, facendole vedere appositamente in modo “pixellato”. Questa funzione è già disponibile anche nell’ambiente “Texture Paint”.
  • Default Values: adesso tutte le caselle in cui è possibile cambiare il valore numerico hanno la voce “default value”, grazie alla quale è possibile ripristinare un determinato valore a quello iniziale. Molto utile soprattutto quando abbiamo lavorato molto una scena cambiando continuamente i valori della scheda Render Rettings ad esempio, e vogliamo tornare a quelli di “Default” ma non ricordiamo quali siano. Premendo il tasto “backspace” questi valori tornano automaticamente al loro valore iniziale.
  • Sono stati aggiunti alcuni oggetti “Primitive” nel Grease Pencil.
  • Una nuova opzione nelle scorciatoie da tastiera (i famosi shortcut) per passare da una scheda ad un’altra: nella 2.79 premendo ad esempio SHIFT + F3 si passava alla scheda Node Editor. Avendo tre voci diverse, dovevamo selezionare premendo gli appositi tasti per passare da quella dei nodi di materiali a quella dei nodi del World, e a quella di nodi del compositing.
  • Da adesso, premendo ripetutamente SHIFT + F3 si passa automaticamente tra queste. Questa nuova opzione vale per tutte le schede che abbiano più “sotto voci” all’interno.

 

Ricordiamo i canali dove seguire queste dirette.

 

Tutti i lunedì, alle 12:00 in inglese:

 

https://www.youtube.com/channel/UCMcDgpAEPGYyX3J9tMBel8A

 

Alle 23:00 in spagnolo:

 

https://www.youtube.com/channel/UC0sRbj5rRoLOQU0Ol9yAttA

 

Alla prossima!

Riassunto Blender Today del 4/12/2018 (non dal vivo)

Ciao a tutti,
il buon Pablo Vazquez ha pubblicato una puntata di Blender Today, stavolta non realizzandola dal vivo (si trova in Sudamerica in un posto con una scarsa connessione).
Ecco un piccolo riassunto degli argomenti trattati:

– Importanti migliorie nelle “Studio Light” nella viewport. Nella scheda “Settings” possiamo creare la propria ambientazione, decidendo il colore della luce, la direzione delle ombre, la “morbidezza” di queste ombre, ecc. Queste impostazioni si possono salvare nelle preferenze del proprio file per trovarle in altri nostri progetti.
– Migliorie nello strumento “Text”: aggiunta una voce che ci permette di impostare un limite sia verticale sia orizzontale dove vogliamo sia confinata la nostra scritta, e Blender ridimensiona la dimensione delle lettere a seconda di questi limiti.
– SHIFT + C si riconferma la scorciatoia per riportare il cursore e la vista al centro della scena.
– Ottime migliorie anche nel Grease Pencil: aggiunti oggetti “primitivi” e l’opzione di creare un semplice oggetto dal suo centro premendo il tasto ALT (seguendo la logica di molti programmi di disegno) .
– Lo strumento “Duplication” (all’interno della Properties) adesso si chiama “Instances”. Le voci al suo interno non cambiano.
– Local/Global view: aggiunta l’opzione di rimuovere un oggetto dalla vista “Local” una volta attiva. Questa opzione è anche presente nell’attuale 2.7.
– Migliorata ulteriormente la gestione della visibilità delle “Collections”. Già nella Viewport abbiamo una scheda dove poter gestire la loro visibilità isolando tutte le altre Collections che non vogliamo vedere.
– Aggiunto il numero di “Hash” (in pratica il numero identificativo) della versione che scarichiamo dal sito Builbot. Questo ci permette di vedere che le versioni dei diversi sistemi operativi è la stessa grazie a quel numero, nonostante siano state caricate in orari diversi della giornata.

 

Ricordiamo il canale dove guardare questi video:

https://www.youtube.com/channel/UCMcDgpAEPGYyX3J9tMBel8A

Piccolo riassunto della puntata “Blender Today” di Pablo Vazquez del 26/11/2018. Ultima del 2018.

Ciao a tutti!
Ieri si è svolta l’ultima diretta dell’anno di Blender Today, come sempre tenuta da Pablo Vazquez ogni lunedì. Pablo la settimana prossima andrà in vacanza e rinnova il consueto appuntamento  per il 2019.
Le novità di questa puntata sono:

– Esce la Beta! La tanto attesa versione della 2.8 dovrebbe uscire a metà di questa settimana se tutto va bene.
Ora, Pablo ci ha tenuto a precisare che non dobbiamo aspettarci grandi cambiamenti rispetto alla versione già scaricabile adesso. “Beta è solo un’etichetta” ha ripetuto più volte durante la puntata, sarà un pochino più stabile, cioè qualche “bug” in meno, forse qualche strumento in più, ma sostanzialmente la versione è già pronta.
“Beta” dice Pablo è un progetto che va avanti e andrà avanti fino alla versione definitiva, non una versione che una volta pronta rimane così com’è.

– Strumento selezione: già nella puntata precedente Pablo aveva fatto delle dimostrazioni su questo strumento che è attivo appena apriamo il programma. Ora è stato migliorato. Una di queste migliorie riguarda il fatto che adesso selezionando un punto della scena dove non c’è niente, automaticamente tutti gli oggetti vengono deselezionati. Questo aiuta notevolmente, risparmiandoci ad esempio di ricordarci di premere “A” (selezionando tutta la scena), poi “A” di nuovo, o “ALT A”…

– Local View: grazie a Dalai Felinto torna nella 2.8 questo importante strumento che serve ad isolare uno o più oggetti nella scena. Mentre nelle versioni precedenti gli oggetti di tipo “Lamp” (le luci) venivano escluse da questo processo, cioè venivano nascoste alla vista ma nella modalità Render nella Viewport avevano comunque effetto sugli oggetti illuminandoli, adesso nella 2.8 vengono trattati come tutti gli altri oggetti, quindi se non selezionati non avranno nessun effetto sulla modalità render dopo aver premuto il tasto “/”.

– Già la volta scorsa Pablo aveva fato vedere che quello che prima si chiamava “User Peferences” adesso si chiama “Settings”. Sono state riorganizzate le diverse voci di questa finestra. Anche questo è ancora in fase di sviluppo.

– I “Tab” (le schede) della properties Windows si possono scorrere velocemente con il mouse mentre teniamo premuto il tasto sinistro. Una piccola miglioria che però agevola notevolmente il flusso di lavoro.

– Novità per gli animatori: è stato aggiunto un modo veloce per passare dal Dope Sheet al Graph Editor, premendo CTRL + TAB.

– Importanti novità nel Grease Pencil: sono stati aggiunti alcuni “Blend mode”; qui potete vedere una dimostrazione di ciò che si riesce a fare con opzioni come “Subtract” o “Gradient”. Davvero notevole:

https://www.youtube.com/watch?v=xeD0Fa53OQA

Nei giorni scorsi Pablo ha eseguito una serie di sondaggi su Twitter, chiedendo a tutti noi di votare ad esempio su come vorremmo fosse il comportamento della barra spaziatrice e altre cose. Pablo ha chiarito che quei sondaggi non sono “ufficiali” della Blender Foundation, ma sono sue curiosità. Poi potrebbe ancora succedere che le risposte incidano sulla decisione finale, ma non è da dare per scontato.

Ricordiamo i canali dove seguire queste dirette.
Tutti i lunedì, in inglese alle 21:00:

https://www.youtube.com/channel/UCMcDgpAEPGYyX3J9tMBel8A

Alle 23:00 in spagnolo:

https://www.youtube.com/channel/UC0sRbj5rRoLOQU0Ol9yAttA