a cura di Alessandro Passariello

Tecniche di illuminazione

 

E' arrivato il momento di spiegare le tecniche di illuminazione, ma ci limiteremo a quelle più usate, ad esempio, nel mondo del Cinema.

 

In un set cinematografico si utilizzano le luci per simulare quella del sole, oppure per illuminare ambienti.

 

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ILLUMINAZIONE A TRE PUNTI

 

Vediamo la tecnica dell'illuminazione a tre punti, più adatta per soggetti o primi piani.

 

In pratica consiste nel mettere davanti al soggetto due luci, una sulla sinistra e l'altra sulla destra  (denominate Key light e Fill light) e una dietro il soggetto (Back light).

 

La Key light è quella predominante, e ben illumina il soggetto, ed è supportata dalla Fill light, di minore intensità ma che migliora l'illuminazione diretta della Key light.

 

Per finire c'è la Back light, che disegna un contorno sul soggetto, mettendo in evidenza le forme dello stesso. Giocando con le luci colorate è possibile creare effetti visivi davvero spettacolari. Bisogna ricordare di non dare la possibilità alla Back light di restituire ombra.

 

Queste luci vanno piazzate, attorno al nostro soggetto, fino a disegnare un triangolo. 

 

3punti

 

ILLUMINAZIONE DIREZIONALE

 

È in pratica realizzata attraverso dei riflettori,  che seguono il soggetto e spesso partono da molta distanza nella scena e vengono puntati sulle zone da enfatizzare per creare particolari atmosfere. 

 

Queste luci vengono usate spesso per illuminare dall'alto (atmosfera misteriosa), dal basso (effetto inquietante), di lato (effetto drammatico).

 

lampade

 

IL COLORE

 

Il colore è un altro aspetto della luce molto importante. Il colore di una luce viene associato spesso ad un genere rappresentato, ad esempio il colore rosso per l'horror, il blu per la fantascienza, il verde per il fantasy e così via (non rappresenta un obbligo, ma una base).

 

colori

 

Per quanto riguarda l'illuminazione naturale, bisogna considerare il colore della luce in base all'orario, ai fenomeni tipici, al tempo atmosferico, alla posizione geografica e alla stagione di rappresentazione.

 

tramonto

 

Una luce bianca è generalmente chiamata fredda, ed è tipica dei neon o dei fari. Essa è tendenzialmente utilizzata per illuminare, ad esempio, ambienti particolari o di passaggio, posti di lavoro, industrie, sale d'aspetto, ospedali ecc.

 

corsia

 

Una luce tendente all'arancio è detta luce calda, usata per illuminare ambienti più familiari, intimi, come ad esempio uffici, interni di abitazioni, locali, bar ecc.

 

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