Modellazione

Con il contributo di
Francesco Milanese
Alessandro Passariello

 

MODELLAZIONE – OPERATORI E MODIFICATORI

La modellazione è il processo di modifica e trasformazione degli elementi che costituiscono la struttura di un oggetto per dare a quest’ultimo una forma diversa da quella di partenza (per “modellarlo”, appunto).

In Blender, la modellazione indica l’insieme di strumenti e di tecniche che ci consentono di modificare alcune forme geometriche elementari, dette primitive di Blender, per ottenere le forme da noi desiderate.

L’argomento della modellazione è vastissimo, in quanto le tecniche e le procedure utilizzabili sono davvero tante, per cui qui siamo costretti a limitarci ad una trattazione puramente introduttiva; in generale, comunque, la modellazione ci consente di trasformare – spostandoli, ruotandoli, avvicinandoli o allontanandoli – i vertici, gli spigoli e le facce di una mesh o, nel caso di curve e superfici, i punti di controllo che consentono di definire le forme degli oggetti.

In questa sede possiamo fare una prima distinzione tra i vari tipi di strumenti messi a disposizione da Blender per modellare gli oggetti: gli operatori e i modificatori.

Gli operatori consentono di effettuare delle operazioni in maniera “distruttiva”, nel senso che apportano subito delle modifiche agli oggetti o alle loro parti; di contro, i modificatori sono strumenti che operano in maniera “non distruttiva” perché le loro modifiche possono essere annullate o alterate anche in un secondo momento, prima di applicarle definitivamente.

Le operazioni di traslazione, rotazione e ridimensionamento sono esempi di operatori, disponibili sia in Object che in Edit Mode. Tipicamente, al momento della creazione di un oggetto ci si trova nella modalità Object (“oggetto”), che consente di effettuare delle operazioni sull’intero elemento: spostamenti, rotazioni, ridimensionamenti ed altro, modificando comunque l’oggetto nella sua interezza. Object ed Edit sono le due modalità utilizzate con maggior frequenza; è possibile passare velocemente dall’una all’altra mediante la pressione del tasto TAB. La differenza principale tra Object ed Edit Mode è che in quest’ultimo caso andiamo a modificare la struttura di un oggetto, operando sugli elementi e le sottoparti che li compongono; nel caso delle mesh, quindi, potremo agire direttamente su vertici, spigoli e facce, mentre nel caso di Curve e Superfici potremo agire sui punti di controllo che ne definiscono le forme. Vedi: Edit Mode

I modificatori hanno invece delle vere e proprie schede che ne descrivono i parametri e l’ordine di esecuzione rispetto ad altri modificatori. Tali schede vanno aggiunte, per ciascun modificatore da utilizzare, nella sezione “Modifiers” dell’editor Properties, per l’oggetto selezionato.

L’assegnazione di un modificatore ad un oggetto comporterà subito delle modifiche nella geometria dello stesso, visibili immediatamente nella 3D View, tuttavia queste non verranno applicate in maniera definitiva all’oggetto (come avviene con gli operatori), ma anzi sarà possibile cambiare qualche parametro del modificatore anche in un secondo momento ed analizzare le trasformazioni introdotte nell’oggetto, decidendo poi se renderle o meno definitive.

Nella scheda dei modificatori è quindi possibile aggiungere più modificatori per un oggetto; va notato, a tal proposito, che l’ordine col quale tali elementi vengono aggiunti e disposti nella cosiddetta “pila dei modificatori” è importante, perché può avere delle conseguenze notevoli in fase di modellazione; ne parleremo nel capitolo introduttivo della sezione modificatori di questa guida.